Sicurezza
I rossoblù rimontano due volte e poi stendono il Correggio
Il Forte dei Marmi vince grazie alle doppiette di Casas e Ambrosio E sabato al palasport scontro diretto con il Sarzana di Alessandro Bertolucci
Gabriele Buffoni
forte dei marmi. Il Forte dei Marmi ritrova l’orgoglio e si impone per 5-2 su un agguerrito Correggio a cui vanno gli onori delle armi: dopo essere stati due volte in svantaggio, i rossoblù salgono in cattedra nella ripresa e conquistano tre punti importanti che li mantengono ancorati al podio, a pochi giorni dallo scontro diretto con il Sarzana in programma sabato sera.
Si aspettava un avversario “smaliziato” mister Alberto Orlandi, e il Correggio di Mirko Bertolucci non ha affatto deluso le aspettative. La giovane squadra emiliana non ha avuto alcun timore reverenziale nei confronti dei versiliesi, anzi ha dimostrato di aver preparato la partita per anestetizzare la forza offensiva fortemarmina con una densità difensiva notevole che a lungo ha chiuso gli spazi agli innumerevoli assalti dei padroni di casa. Non a caso, per tutto il primo tempo, la differenza in pista la fa un solo uomo: Francesc Campor. Il portiere degli emiliani, infatti, sembra in grado di parare qualunque cosa nella fase iniziale di partita e, quando non arrivano i suoi guantoni, ci pensa una clamorosa svista dei direttori di gara a negare il vantaggio ai locali: al 9’ Ambrosio approfitta di un lieve ritardo del portiere ospite per sbucare da dietro la porta e accompagnare la sfera oltre la linea, ma la coppia arbitrale non se ne avvede – distratta forse dalla mischia in area – e non concede il gol. La beffa si concretizza poi un minuto più tardi, quando su contropiede Barbieri infila Gnata. La rabbia fortemarmina si scatena (e così pure il nervosismo). Alla rete di Casas – che pareggia appena 39 secondi più tardi – ribadisce al 18’37’’ Jeronimo Garcia su tiro diretto e solo il rigore realizzato da Xavi Rubio a cinque secondi dall’intervallo permette al Forte di giocarsi tutto nella ripresa. La squadra di Orlandi non può permettersi un altro pareggio contro ogni pronostico senza pregiudicare il proprio cammino in classifica. E al rientro in pista conserva la grinta mostrata nella seconda metà del primo tempo. In poco più di un minuto Ambrosio trova il gol del sorpasso che (per la prima volta) vede i locali conquistare un vantaggio minimo, difeso al 10’22’’ – dopo il secondo blu ad un Giovannetti ingenuo nell’agganciare Garcia – solo dai guantoni di Ricky Gnata. È la svolta: in inferiorità numerica il Forte stringe i denti e ritrova se stesso in una prodezza di Marti Casas, poi il tiro diretto di Ambrosio al 19’11’’ vale il definitivo 5-2. —
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