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CALCIO: SERiE D 

Il Seravezza gioca a poker sotto l’albero di Natale

Michele Morabito
Il Seravezza gioca a poker sotto l’albero di Natale

Gli uomini di Vangioni ritornano alla vittoria nel derby contro il GhiviBorgo Ma a spalancare la strada ai verdeazzurri sono un rigore e due espulsioni

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Michele Morabito

Seravezza. Il Seravezza torna alla vittoria dopo oltre tre mesi e respira: complice l’episodio del 18’ quando l’arbitro espelle un difensore ospite e concede un penalty da rivedere.

Il Seravezza è in piena emergenza con Vangioni che non rischia un under sulla destra, ma arretra Granaiola che va a fare il centrale e porta Maccabruni che scala a destra. In porta c’è l’esordio di Venè, a centrocampo c’è Podestà con Scarlino anche lui esordiente esterno sinistro d’attacco.

Il Seravezza ha piglio e al 5’ Bartolini salva sulla linea sul colpo di testa di Maccabruni. Al 10’ Grassi impegna Pagnini da fuori, Andreotti angola troppo di testa. Partita vivace che si sblocca al 16’: un bel fraseggio dalla difesa porta Piccardi al cross, Venè non esce, Andreotti deve solo spingere in rete troppo solo.

Passano due minuti e Grassi prende il tempo a Santeramo, l’attaccante va giù forse toccato, per l’arbitro è rigore e rosso diretto, sinceramente eccessivo così come il rigore: Grassi spiazza il portiere e raddrizza la partita per i verdeazzzurri. Al 26’ Messina coglie la traversa su punizione.

Il Ghiviborgo cambia un attaccante con un difensore e prende la misura ai locali che non riescono a fare pressione. Andreotti in chiusura di tempo chiama Venè alla parata a terra, chiude il tempo Bortoletti che da due passi spara addosso a Pagnini.

Nella ripresa entra Bedini e tutti scalano di nuovo nei ruoli originari: ci sarebbe un rigore per un fallo di mano di Pazzaglia, poi dal corner miracolo di Pagnini su Bongiorni. Al 51’ Podestà si mangia il vantaggio da due passi: il Seravezza stringe i tempi ed è quasi un assedio e al 56’ prima Pagnini si esalta su Grassi, poi dopo il corner Grassi pennella per Maccabruni che di testa insacca.

Al 71’ Maccabruni esalta Pagnini, Bortoletti ribadisce in rete, ma in fuorigioco. Al 76’ Podestà la chiude, prima su assist di Granaiola, poi su imbeccata di Bongiorni.

Il Ghiviborgo non c’è più e si aspetta solo la fine. Nel finale espulso anche Bartolini per un fallo inutile, ma non così duro. Il Ghiviborgo chiude in nove in una partita in cui non ha demeritato, ma condizionata dall’arbitraggio.

Decisivo Maccabruni che commenta: «Eravamo un po’ contratti per le assenze e la situazione di classifica: ci voleva una vittoria che ci fa un po’ respirare». Migliore in campo Grassi. —

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