Gioco
È un Forte in versione trasferta contro la mina vagante Sandrigo
I vicentini di Franco Vanzo hanno conquistato solo nove punti in nove gare ma nell’ultima giornata hanno affondato a sorpresa la capolista Sarzana
Gabriele Buffoni
Forte dei marmi. Trasferta in terra veneta per il Forte dei Marmi. Dopo la convincente vittoria nel recupero infrasettimanale con il Monza, per i rossoblù di Alberto Orlandi è tempo di affrontare il Sandrigo (fischio d'inizio stasera alle 20.45). Dati alla mano, la compagine vicentina non si presenta come una diretta avversaria dei versiliesi nella corsa al titolo, anzi: la squadra allenata da Franco Vanzo sta lottando con le unghie e con i denti con l'asticella degli obiettivi fissata sulla quota salvezza e si trova in questo momento ad occupare la quart’ultima posizione in classifica con 9 punti conquistati (in 9 gare disputate). Ben distanti quindi dai 16 punti dei fortemarmini (con due gare ancora da recuperare contro Montebello e Follonica).
Sandrigo però non è una piazza da sottovalutare. Basta chiedere ad Alessandro Bertolucci e al suo Sarzana, fino a mercoledì capolista in solitaria eppure caduti proprio sulla pista dei vicentini per 5-3 (tanto da essere recuperati dal Valdagno in vetta). «Tenteranno certamente di cavalcare l'onda dell'entusiasmo per aver battuto la prima in classifica - commenta il tecnico del Forte, Alberto Orlandi - e dato che contro di noi non hanno nulla da perdere, mi aspetto un Sandrigo a tratti anche spregiudicato. Non sarà una trasferta semplice da affrontare, guai a sottovalutarli: il rischio maggiore è quello di scendere in pista più rilassati, lasciando farsi largo alla stanchezza. Bisogna tenere alta la tensione e rimanere concentrati sull'obiettivo che sono i tre punti».
Attenzione massima sui tre stranieri in forza al Sandrigo: l'esperto Cacau, Diogo Neves e il giovane Vazquez (autore di una tripletta contro il Sarzana) sono infatti le tre punte di diamante della formazione vicentina e, sulla carta, gli unici con le qualità per guidare la squadra di casa nel tentativo di mettere in difficoltà il Forte dei Marmi.
Riflettori puntati anche sul portiere veneto Dal Monte, autore di un'ottima prestazione contro i liguri di Bertolucci e portiere ostico, specialmente se supportato da una fase difensiva ben coordinata. I rossoblù dalla loro hanno una serie positiva da proseguire (con la sola sconfitta finora maturata proprio a Sarzana al debutto e ben 4 risultati positivi conquistati dalla ripresa del campionato) e l'obiettivo di recuperare nuove posizioni in classifica entro fine anno (con i due recuperi già in calendario il 22 e il 29 dicembre). Per riuscirci però serve maggior cinismo (o fortuna nelle conclusioni): con una media che si aggira intorno ai 40 tiri in porta a partita, il Forte ha bisogno di concretizzare di più. Sotto il profilo della formazione, mister Orlandi avrà tutti i titolari a sua disposizione: l'unico assente sarà il giovane Morgan Antonioni, arruolato con la squadra di serie A2 per il duplice appuntamento a Matera. —
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