Gioco
L’urlo di Pegollo al 90° «Volevo lasciare il segno»
Il bomber decide la sfida con la Bagnolese all’ultimo minuto del recupero «Ora dobbiamo dare continuità a questa vittoria già mercoledì con il Mezzolara»
Forte
Vittoria corsara del Real Forte Querceta che torna in Versilia dalla trasferta emiliana contro la Bagnolese con il bottino pieno, conquistato nell'ultima azione grazie ad una grande azione corale del reparto offensivo e al guizzo decisivo di Pietro Pegollo, il nuovo acquisto dei nerazzurri che ancora una volta si rivela decisivo con i suoi gol.
A reti inviolate fino al 90', lo scontro si è dimostrato ben più ostico e insidioso di quanto i pronostici sulla carta lasciavano intuire: colpa delle condizioni non proprio ottimali del campo da gioco ma anche degli strascichi - psicologici più che fisici - della batosta rimediata dieci giorni fa dalla compagine fortemarmina a Livorno. «Mi piace pensare che fossimo ancora convalescenti dopo quella brutta sconfitta - ammette il tecnico del Real Forte Christian Amoroso - e che la partita contro la Bagnolese ci sia servita per guarire progressivamente con il passare dei minuti. Avevamo bisogno di recuperare la fiducia in noi stessi e nel nostro gioco, lo dimostra il fatto che nel secondo tempo siamo cresciuti molto e, pur non andando comunque in porta con continuità, abbiamo colpito una sfortunata traversa con Guidi. Se c'era una squadra che meritava di vincere ieri eravamo sicuramente noi, un pareggio ci sarebbe stato stretto: se fossimo scesi in campo sicuri dei nostri mezzi e senza la paura di scivoloni come quello contro la Pro Livorno sono certo che il divario avrebbe potuto essere anche più ampio».
Allo scoccare dell'ultimo minuto di recupero poi, il lampo che ha concesso la vittoria ai fortemarmini: lo scatto prodigioso di Di Paola, l'ingenuità di un difensore che non spazza ma spedisce il pallone in area, infine Pegollo - partito dalla panchina dopo un acciacco all'adduttore che non gli ha permesso di allenarsi nell'ultima settimana - che intercetta di sinistro e che poi si fionda di testa sulla respinta corta del portiere insaccando la rete che vale i tre punti. «Anche a livello personale è stato un gran gol - ammette l'attaccante - non ero al top della forma per via di questo infortunio muscolare e quando sono entrato ho fatto di tutto per cercare di lasciare il segno. Sapevamo quanto era importante vincere: dopo l'ultima, pesante sconfitta il mister si è fatto sentire a lungo in spogliatoio, spronandoci nel modo giusto e caricandoci per questa partita. Il risultato sono questi tre punti conquistati con sofferenza ma che ci danno un'iniezione di autostima che sentivamo davvero necessaria».
Anche perché mercoledì si torna subito in campo, al Necchi Balloni, per il recupero contro il Mezzolara. Una partita «altrettanto decisiva e in cui cercare di fare assolutamente il risultato - conferma lo stesso Pegollo - abbiamo bisogno di dare continuità alle nostre prestazioni e soprattutto vogliamo arrivare allo scontro con il Prato domenica prossima, un avversario contro cui non abbiamo niente da perdere, nella migliore delle condizioni possibili».
Oltre ai tre punti, a Bagnolo il Real Forte ha trovato rassicurazione anche sui propri giovani: in particolare sulla punta Giani, partito da titolare proprio per ovviare all'assenza iniziale di Pegollo. «Non c'era occasione migliore per testarlo - ammette mister Amoroso - e sono molto soddisfatto di ciò che ha fatto vedere: è una conferma in più per questo gruppo». —
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