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Il big match Forte dei Marmi-Lodi riaccende il campionato di A1

Gabriele Buffoni
Il big match Forte dei Marmi-Lodi riaccende il campionato di A1

Stasera al palasport di Vittoria Apuana i rossoblù affrontano la capolista Mister Orlandi: la voglia di giocare è alle stelle, peccato non ci sia il pubblico

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FORTE DEI MARMI

L'hockey su pista riparte da Forte dei Marmi-Lodi. Nella serata in cui si tornano a riaccendere i riflettori dei palasport di tutta Italia, a dominare il calendario della massima categoria - che inizia dalla nona giornata questi due mesi febbrili, con una media di due partite a settimana da disputare - è proprio il big match della serie A1 tra due delle principali contendenti al titolo di quest'anno nonché acerrime rivali dopo essersi lottate gli scudetti in praticamente tutte le ultime stagioni. Forte-Lodi non è una partita come le altre e non lo sarà neppure stasera, sebbene le preoccupazioni alla vigilia di questo big-match da disputare al palasport di Vittoria Apuana (fischio d'inizio alle 20.45) non siano poche: specialmente per i rossoblù del neo-mister Alberto Orlandi, tornati ad allenarsi da circa un paio di settimane dopo uno stop forzato (dovuto al covid) di ben 26 giorni e subito alle prese con una sfida di tale rilevanza.

I versiliesi inoltre non potranno contare in pieno neppure sul fattore casa: da stasera infatti si tornerà a giocare ma solo a porte chiuse. «Se la situazione fosse normale, quello di stasera sarebbe probabilmente una delle partite più importanti dell'intera regular season - dichiara mister Orlandi - con tutto quello che è successo però, non me la sento di caricare di eccessiva pressione la squadra: siamo tornati ad allenarci da poco e la forma fisica, inevitabilmente, non è quella che avremmo voluto a questo punto della stagione. Non è per mettere le mani avanti o cercare preventivamente alibi - chiarisce il tecnico del Forte - solo per chiarire come stanno le cose: mi aspetto comunque una grande partita da parte di tutti, la voglia di tornare a giocare è alle stelle e contro il Lodi non serve cercare le motivazioni necessarie per dare il massimo. Sono uno dei nostri avversari diretti nella corsa al titolo e negli ultimi anni si è creata una rivalità tra le più accese e belle d'Italia. Mi dispiace solo - conclude - che non possa esserci il pubblico, anche se non poteva essere altrimenti vista la situazione: sarebbe stata una marcia in più per noi ma sappiamo che anche se non saranno sugli spalti i nostri tifosi ci sosterranno via streaming. Cercheremo di farli cantare di gioia dalle case a fine partita».

Per Alberto Orlandi il rebus maggiore riguarda ovviamente Jordi Burgaya: lo spagnolo, reduce da un infortunio al legamento crociato, ha ripreso gli allenamenti di gruppo e ha giocato qualche partitella ma «non è ancora in grado di affrontare appieno una partita di questo livello» dichiara il tecnico rossoblù. Burgaya comunque ci sarà, ma sarà probabilmente centellinato da Orlandi. Presente anche Maremmani, seppur non al top della forma. Il resto della prima squadra ha poi risposto presente all'appello del mister, risultando negativo al test per il Covid-19: tre giocatori positivi sono stati riscontrati invece nel gruppo di A2 da cui verrà convocato per la gara di stasera solo Morgan Antonioni. —



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