Gioco
Amoroso non cerca scusanti «Non siamo scesi in campo»
Biagini: «Le due gare a distanza di pochi giorni non siano un alibi Serve un esame di coscienza per assumerci le nostre responsabilità»
Forte
Una giornata da dimenticare per il Real Forte Querceta. Se infatti la sconfitta di misura subita contro il Lentigione domenica era sembrata un boccone amaro, frutto di un erroraccio difensivo, quella di ieri a Livorno è stata una vera e propria Caporetto: subire 4 reti dalla Pro Livorno Sorgenti, avversario solido (soprattutto in attacco) ma comunque abbordabile per una squadra delle qualità del Real Forte, ha sovvertito ogni pronostico fatto alla vigilia lasciando frastornati i versiliesi. «Proprio per come è avvenuta, questa è una sconfitta che fa molto, molto male - dichiara il capitano del Real Forte, Fabio Biagini - rispetto alla partita contro il Lentigione, sono due mondi completamente diversi: domenica abbiamo fatto una prestazione all'altezza ed è stata decisa da un singolo episodio, a Livorno invece è andato tutto storto dall'inizio alla fine della partita. È inutile cercare colpe individuali o giustificare con la stanchezza fisica per aver ripreso con due partite così ravvicinate a giocare dopo oltre un mese di stop: gli alibi stavolta non vanno cercati, abbiamo sbagliato tutti e c'è solo bisogno che ciascuno di noi si faccia un esame di coscienza, assumendosi le proprie responsabilità, e si rimbocchi le maniche prima della prossima partita».
Il Real ora avrà una decina di giorni di tempo per smaltire lo scotto di questo 4-0: domenica infatti non si scenderà in campo ma il campionato di serie D riprenderà domenica 13 dicembre con i versiliesi impegnati in trasferta contro la Bagnolese. «Non eravamo dei fenomeni prima, non siamo diventati degli "scarsi" adesso - chiarisce il tecnico nerazzurro Christian Amoroso - a Livorno non siamo praticamente scesi in campo e anche avendo la possibilità e le capacità di riprenderci non siamo riusciti a farlo. L'unica spiegazione che riesco a darmi è che si sia trattata della classica giornata in cui tutto va storto: non faccio drammi, siamo ancora all'inizio di questa stagione. Adesso c'è bisogno solo di smaltire in fretta questa partita e sfruttare al meglio questi giorni in più per preparare il nostro prossimo impegno». —
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