Il Tirreno

Versilia

dagli spogliatoi 

Amoroso: «Traditi soltanto da un episodio negativo»

Gabriele Buffoni
Amoroso: «Traditi soltanto da un episodio negativo»

Il tecnico guarda al bicchiere mezzo piano: «Dal Lentigione un solo tiro in porta»  Nuova tegola sui nerazzurri: stiramento per Bertoni dopo appena 26 minuti

3 MINUTI DI LETTURA





forte

Il debutto del Real Forte Querceta sul prato amico dello stadio Necchi Balloni finisce con il diventare una beffa amara: per i nerazzurri di Christian Amoroso la prima sconfitta stagionale è arrivata proprio all'esordio sul campo di casa, al rientro da oltre un mese di inattività e contro uno degli avversari diretti per la zona medio-alta della classifica. In realtà però, a far pendere l'ago della bilancia a favore degli ospiti, è stato un singolo episodio: una "papera" di Maffini in area di rigore, che anziché spazzare via la palla ha finito con il servire involontariamente l'attaccante avversario in maniera troppo invitante perché fallisse il tap-in. «Purtroppo questo è il motivo per cui questo risultato ci lascia davvero l'amaro in bocca - ammette il tecnico del Real Forte - per come giudico la nostra prestazione nei novanta minuti, la squadra ha fatto una buona partita: giocavamo contro un avversario di spessore, molto ben organizzato e con individualità importanti e nonostante questo siamo riusciti a gestirla bene perché il Lentigione non ha praticamente mai fatto un vero e proprio tiro in porta se non quello in occasione del gol. Non colpevolizzo nessuno, può capitare. Il calcio è questo: a volte gli episodi sono a favore, a volte contro. Dopo una gara come questa - conclude Amoroso - dobbiamo guardare solo al bicchiere mezzo pieno, recuperare le energie e gettarci a capofitto nel preparare il recupero di mercoledì contro la Pro Livorno».

Tra pochi giorni infatti il Real Forte tornerà in campo nel secondo appuntamento di un tour de force che vedrà i nerazzurri impegnati in tre gare nell'arco di soli sette giorni. Non certo una passeggiata per una squadra che, di ritorno da un lungo periodo in cui sono mancate gare ufficiali da disputare, si ritrova ora con più di un problema in rosa da risolvere: l'ultima "tegola" è arrivata proprio durante la gara di ieri, con l'infortunio di Bertoni che l'ha costretto ad uscire dopo soli 26 minuti di gioco. «Purtroppo Bertoni ha subito uno stiramento - rivela Amoroso - non era al top della forma come anche altri suoi compagni, Guidi ad esempio ha giocato con la schiena dolorante, ma abbiamo provato a rischiarlo vista l'importanza dell'avversario che affrontavamo. Le sue condizioni non gli hanno permesso di continuare e il mio timore è che per un po' di tempo dovremo fare a meno di un giovane importante come lui, già a partire da mercoledì».

Preoccupazioni a parte però, nello spogliatoio del Real Forte si respira la voglia di tornare quanto prima in campo. Anche per scrollarsi di dosso l'amarezza della sconfitta contro il Lentigione. «Dopo un mese e mezzo riprendere sotto il profilo fisico il contatto con il campo in una gara ufficiale non è stato facile per nessuno - ammette Nicholas Guidi, uno dei veterani della squadra e tra i migliori in campo nella sfida di ieri - ora però serve tranquillità: questa è stata la nostra prima sconfitta stagionale, abbiamo tanta voglia di tornare a giocare il prima possibile e mercoledì sono sicuro che ci presenteremo pronti all'Armando Picchi per strappare punti importanti contro la Pro Livorno. Anche se non è facile, neppure psicologicamente: questa situazione è sfibrante per noi giocatori, ora speriamo nel nuovo protocollo affinché ci dia garanzie di maggiore continuità». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web