Gioco
Camaiore, un pari amaro «Contro il Castelnuovo abbiamo perso 2 punti»
Bracaloni, tecnico bluamaranto, deluso per il risultato «Ora dobbiamo pensare allo scontro con il Tau Calcio»
camaiore
Un pareggio casalingo che ha lasciato l'amaro in bocca quello racimolato dal Camaiore contro il Castelnuovo Garfagnana nel recupero della prima giornata di campionato. Un 1-1 che ha impedito ai bluamaranto di Riccardo Bracaloni di issarsi a punteggio pieno in vetta alla classifica insieme a Zenith Audax e Prato 2000. «Il nostro obiettivo - commenta Bracaloni - sarebbe stato arrivare allo scontro contro il Tau Calcio con 6 punti ma bisogna essere comunque fiduciosi e guardare avanti».
Una sfida, quella contro gli altopascesi di domenica 25, che rappresenta anche l'occasione di prendersi una rivincita dopo l'eliminazione dalla Coppa Italia di due settimane fa: «In Coppa abbiamo fatto due partite praticamente allo stesso livello. I dettagli hanno avuto un peso determinante. Dovremo essere più bravi per fare in modo che gli episodi vadano stavolta a nostro vantaggio. Sarà una partita combattuta».
Riguardo alla partita contro i garfagnini il tecnico del Camaiore non nasconde l'amarezza: «L’unica cosa negativa è il risultato. La squadra ha corso e creato tanto, sopratutto nel secondo tempo. Abbiamo tirato molte volte in porta ma purtroppo non abbiamo trovato lo spiraglio giusto per portare a casa i tre punti».
«Ritengo - continua - che dobbiamo comunque migliorare e stare più attenti. Nel finale infatti abbiamo rischiato la beffa. Alla fine sono due punti persi che potevano aprire scenari più affascinanti. Vietato però abbatterci perché la squadra ha giocato bene e ha tenuto il campo fisicamente. Dispiace perché meritavamo di vincere questa gara».
Tra le noti più opache nelle fila dei bluamaranto la prestazione di D'Antongiovanni, apparso in ritardo rispetto ai suoi soliti standard. Una partita, quella del centrocampista del Camaiore, che comunque non è dispiaciuta all'ex tecnico della San Marco Avenza: «D'Antongiovanni ha fatto un buon match. Certo può fare meglio perché è un grande giocatore. Ho preferito sostituirlo a inizio ripresa perché era già ammonito e volevo evitare che si creassero danni peggiori».
«Abbiamo trovato - analizza invece il team manager Alessio Baldoni - una squadra veramente ostica che fa dell'agonismo la sua qualità più importante, con due o tre individualità ottime. Non è stata una partita semplice e credo che darà fastidio a molte altre squadre. Abbiamo costruito almeno sei occasioni da rete. La prestazione, soprattutto nel secondo tempo, c'è stata».
In vista della terza giornata di campionato la speranza è quella di recuperare il classe 2002 Di Clemente. Poche invece sono le chance di rivedere in campo Arnaldi e D'Alessandro. L'obiettivo è riaverli in campo per il match sul campo dello Zenith Audax il prossimo 1 novembre. Un big match che potrebbe già rappresentare un importante spartiacque nel campionato del Camaiore. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google