Il Tirreno

Versilia

L’orgoglio del Forte piega il Trissino Cancellato lo scivolone di Sarzana

Gabriele Buffoni
L’orgoglio del Forte piega il Trissino Cancellato lo scivolone di Sarzana

Rossoblù sempre avanti, ma i veneti ribattono colpo su colpo e mollano solo nel finale. In rete anche il baby Giovannetti

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Forte

È un Forte dei Marmi caparbio, determinato e anche capace di soffrire quello sceso in pista ieri sera contro un Trissino sì stellare, ma piegato dalle parate di uno Gnata in serata di grazia e dal cinismo dei rossoblù di Alberto Orlandi.

Archiviata nel dimenticatoio la prestazione di Sarzana, i rossoblù si rilanciano con una vittoria che fa bene alla classifica e al morale. Quinta marcia ingranata fin dal fischio d'inizio per la corazzata vicentina di Nuno Resende ma, al 4'32'', a spezzare gli equilibri sono i padroni di casa con il guizzo da funambolo di Marti Casas: lo spagnolo infatti ruba la sfera a João Pinto a metà pista, quindi si lancia in un rapido "uno contro uno" contro il portiere e, in palleggio, lo supera insaccando l'1-0.

Gli equilibri spezzati nella fase iniziale della gara infiammano gli animi: nei due minuti successivi Casas sfiora il raddoppio almeno altre due volte, ma il Trissino approfitta di due minuti di superiorità numerica dopo il blu proprio a Casas (e il rigore fallito da Scuccato) per stringere d'assedio l'area fortemarmina. Tutto inutile però: un monumentale Gnata sembra aver abbassato la saracinesca.

Sulle corde tesissime di un incontro ancora aperto, nella ripresa Resende sfodera le sue "bocche da fuoco" migliori, con Caio, Garcia, Pinto, l'ex viareggino Davide Gavioli e Malagoli che ruotano ad un ritmo forsennato in pista mettendo sotto torchio un Forte dei Marmi caparbio in difesa e capace di capitalizzare con Ambrosio il tiro diretto conquistato dopo il cartellino blu a Caio.

Al 6'40'' della ripresa gli sforzi vicentini danno i loro frutti con Emanuel Garcia che riesce a tagliare in due la retroguardia versiliese e a insaccare di potenza.

Mister Orlandi dalla panchina incita i suoi a tenere duro e a sfruttare il contropiede, ma l'occasione più eclatante arriva al 12' del secondo tempo con il blu a Davide Gavioli per una steccata sull'avambraccio di Ambrosio. Tiro diretto fallito per il Forte e due minuti di superiorità numerica di cui approfitta Ambrosio con tre secondi di anticipo sulla fine del power play.

È il capolinea per il Trissino: la squadra di Resende si innervosisce, ostacola Motaran lanciato a rete e proprio il capitano del Forte, sul conseguente tiro diretto, firma il 4-1.

Non è finita ancora però. I cartellini blu a Casas e ad Ambrosio nel finale permettono prima a Pinto di accorciare e poi al Trissino di approfittare di due preziosi minuti di superiorità numerica. Il Forte però non vuole cedere e, chiuso a riccio, inizia una "guerra di trincea" che culmina con la rete di Lorenzo Giovannetti, talento del vivaio fortemarmino a cui mister Orlandi ha dato ampia fiducia e minutaglie.

Alla fine è tutto vano per il Trissino, anche la rete di Faccin al 24': di fronte ad un Forte così determinato a vincere e versatile anche i vicentini, degni pretendenti al titolo, non possono che piegarsi. —



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