Sicurezza
In due in quarantena: il Forte resta ai box
La sfida col Lentigione che valeva la vetta della classifica posticipata a mercoledì 28 ottobre
Forte
Il campo amico - e appena riseminato - dello stadio Necchi Balloni di Forte dei Marmi dovrà attendere almeno un'altra decina di giorni per accogliere il debutto della squadra di casa: lo scontro fissato per questo pomeriggio tra Real Forte Querceta e Lentigione è stato rimandato a mercoledì 28 ottobre dal dipartimento interregionale a causa dell'isolamento fiduciario imposto da parte dell'Asl competente nei confronti di due giovani tesserati della società fortemarmina.
I due atleti nerazzurri - secondo quanto riportato dalle autorità sanitarie - sarebbero infatti entrati in contratto in ambito scolastico con persone risultate positive al Covid-19: i due giocatori (che frequentano due istituti scolastici diversi, uno a Lucca e uno a La Spezia) sono stati quindi posti in isolamento fiduciario in ottemperanza del protocollo predisposto dall'Asl e verranno a breve sottoposti al tampone in modo da valutarne la negatività al virus.
Per la sicurezza del resto della squadra allenata da Christian Amoroso e anche della compagine avversaria che oggi avrebbe dovuto affrontare il gruppo fortemarmino, la dirigenza del Real ha ieri chiesto alla Lega Nazionale Dilettanti la sospensione della gara in modo da avere i tempi tecnici per l'esito dei tamponi.
«Sono stato chiamato dal nostro direttore generale Alessandro Donati nel pomeriggio di sabato - racconta l'amministratore delegato della società Alessandro Mussi - che mi ha riportato quanto riferito dall'Asl. A quel punto ho subito chiamato Roma per valutare se ci fossero o meno gli estremi per chiedere la sospensione della partita e quando ne abbiamo avuto conferma abbiamo subito inoltrato la richiesta: la conferma ci è arrivata qualche ora dopo, bisogna dire che stavolta la comunicazione è stata tempestiva ed efficace. Spero per i nostri due ragazzi - commenta Mussi - che questa sia solo una precauzione e non si trasformi in qualcosa di più: ovviamente, risultassero positivi, bisognerebbe procedere con i tamponi anche al resto della squadra».
Il rinvio della partita contro il Lentigione arriva tra l'altro dopo che già il Real Forte aveva subito un altro stop nel week-end, in questo caso con la squadra giovanile e per la presenza di un giocatore risultato effettivamente positivo al tampone. «Dispiace ovviamente non poter scendere in campo con le nostre squadre - ammette Mussi - ma è giusto e doveroso seguire i protocolli pedissequamente, come abbiamo sempre fatto finora. Ci sarà da abituarsi a questo tipo di procedure: era prevedibile che capitasse anche a noi di dover affrontare certi problemi, l'importante è affrontarli con sicurezza e con delle normative chiare. Il vero problema - precisa l'amministratore delegato nerazzurro, che ricopre anche il ruolo di delegato assembleare nella Lega Nazionale Dilettanti - sono le categorie minori: lì sì che mancano controlli seri sulle procedure da seguire». —
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