Gioco
Amoroso tiene a bada l’entusiasmo: vietato montarsi la testa
L’allenatore soddisfatto del primato in classifica «Una sorpresa, tre partite in una settimana erano dure»
forte dei marmi
Sette punti in tre partite giocate in sette giorni. È un ruolino di marcia impressionante e che in pochi, alla vigilia del campionato di serie D, si sarebbero aspettati da una squadra giovane e in buona misura rinnovata come il Real Forte dei Marmi-Querceta.
Invece è realtà: il gruppo guidato da Christian Amoroso non si è fatto impressionare dalla sua prima trasferta emiliana e – dopo aver schiacciato il Rimini mercoledì – si è imposto per 3-0 in casa del Sasso Marconi. Conquistando un primo posto (a pari punti con Prato e Correggese) che nello spogliatoio nerazzurro è stato salutato con l’entusiasmo di un’impresa riuscita. «Non ci montiamo la testa però – catechizza subito il tecnico del Real Forte – sicuramente è un’altra vittoria che dà fiducia, soprattutto perché è arrivata dopo un grande lavoro di concerto da parte di tutti. Non mi aspettavo una risposta così forte da parte della squadra in quest’avvio di campionato ma sicuramente ci speravo con tutto me stesso – ammette Amoroso – rispetto ad altre squadre iniziavamo con un’incognita in più dovuta al rinvio della prima giornata e all’obbligo quindi di partire con tre gare impegnative in una settimana e temevo che proprio a Sasso Marconi si sarebbe fatta sentire la stanchezza. Invece abbiamo tenuto anche fisicamente per tutti i 90 minuti di gioco, anzi dopo un primo tempo in cui non abbiamo brillato particolarmente nella ripresa siamo addirittura migliorati e avremmo pure potuto vincere di maggiore misura».
A stupire però non è soltanto il primo posto ma anche la speciale classifica dei marcatori: ad attestarsi capocannoniere del Real Forte dopo tre giornate di campionato è Nicholas Guidi, caposaldo della difesa e sempre a segno in queste prime gare. Dopo due reti su rigore, ieri ha sbloccato la partita dopo pochi minuti con il primo gol su azione. «Fa un po’strano risultare il capocannoniere della squadra – ammette il centrale difensivo – però sono veramente contento di aver segnato perché andare in vantaggio dopo pochi minuti ci ha permesso di gestire con molta più tranquillità la partita. Adesso l’entusiasmo è alle stelle, è comprensibile, ma dobbiamo rimboccarci le maniche e pensare già a domenica prossima». —
Gabriele Buffoni
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