Gioco
Veratti match winner: l’importante era partire con il piede giusto
L’attaccante che ha segnato il gol partita ringrazia Grassi: «È tutto più facile quando si gioca con uno di quel livello»
SERAVEZZA
Il Seravezza parte con il piede giusto con un gol di Luca Veratti da Modena che indossa il numero 30 in omaggio a Luca Toni, altro modenese doc e segna gol di opportunismo che ricordano un po’ quelli dell’attaccante scarpa d’oro di qualche anno fa. La prestazione della Vangioni band è stata altalenante vista anche l’assenza di Bortoletti, Bedini e Bagnai che hanno costretto i mister versiliese a schierare una formazione sperimentale con Podestà e Bongiorni esterni di centrocampo ed un modulo che esponeva i versiliesi al pressing di una Marignanese che ha buttato sul terreno del Buon Ripos, tutta la voglia di una neopromessa, con i limiti di una squadra che ha costruito tanto, ma stretto poco.
Bene l’esordio di Ferrante a parte un appoggio timoroso nella ripresa, bene Maccabruni, bene Grassi che ha disegnato l’assist decisivo e gestito i palloni importanti nel finale, bene anche Ferrante che oltre al gol ha fatto vedere grandi doti nel far salire la squadra. Da rivedere Orsini arrivato da poco, nella sua intesa con il reparto e incerto in un paio di uscite.
Bomber Veratti, come si dice buona la prima…
Credo che fosse importante iniziare al meglio e l’ho fatto con un gol alla prima giornata che vale anche di più perché è valso questo uno a zero. Siamo alla prima giornata e sono nuovo e bisogna aggiustare alcune intese con i compagni, ma credo che abbiamo fatto una buona prestazione. C’era da verificare anche la tenuta in una partita vera: c’era grande voglia di fare bene dopo sette mesi di stop dalle gare ufficiali e quindi, credo che nel complesso dobbiamo essere soddisfatti.
L’intesa con Grassi c’è stata subito.
È tutto più facile quando si gioca con un giocatore di quel livello. Ha tenuto viva una grande palla e poi mi ha messo nelle condizioni di fare subito gol.
Ora vi aspetta una settimana terribile con il Forlì mercoledì e poi l’Aglianese, due squadre che non nascondono le loro mire di alta classifica.
Credo che soprattutto fosse importante e necessario partire con il piede giusto e lo abbiamo fatto con una prestazione positiva visto che comunque eravamo alla prima. —
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