Italia
Serie D, decisi i gironi Dall’urna esce a sorpresa un girone tosco-emiliano
Amoroso (Real Forte): «Raggruppamento più tecnico» Vangioni (Seravezza): «Potremo puntare solo alla salvezza»
Viareggio
Sarà con le squadre dell'Emilia Romagna (e poche altre toscane) che Real Forte dei Marmi-Querceta e Seravezza dovranno vedersela nel prossimo campionato di serie D. Le due versiliesi infatti sono state sorteggiate nel girone D della massima categoria dilettantistica, finendo separate dal raggruppamento a prevalenza toscana e finendo unite - insieme alle conterranee Aglianese, GhiviBorgo, Prato e Pro Livorno - a ben 12 squadre emiliane.
Un girone inedito (negli ultimi anni le versiliesi sono state spesso accomunate alle liguri), sebbene rappresentasse una delle possibilità della vigilia. «Sulla carta dovrebbe essere un girone più improntato sulla tecnica rispetto al raggruppamento toscano - commenta il tecnico del Real Forte Christian Amoroso - conoscendo le caratteristiche della mia squadra, credo che questo sia un girone in cui potremo meglio esprimere il nostro gioco. Ciò non vuol dire che sia meno tosto, anzi: ci troveremo di fronte molte squadre ben attrezzate e avversari che conosciamo molto meno rispetto, ad esempio, alle squadre liguri. Vorrà dire - conclude - che ci metteremo a "studiare"».
Intanto il Real Forte - che nei giorni scorsi ha concluso l'acquisto della seconda punta classe '98 Mattia Giani - proseguirà la preparazione a ritmo serrato. «Il nostro obiettivo? Raggiungere quanto prima la salvezza - dichiara mister Amoroso - ci sono corazzate come Prato e Aglianese, tra noi toscane, che sono più attrezzate di noi. E non mi meraviglierei che anche il Seravezza, con la squadra che ha, punti in alto».
Ridimensiona invece le aspettative il tecnico verdazzurro Walter Vangioni. «Inutile illudersi - dichiara il tecnico seravezzino - per noi il risultato utile è raggiungere la salvezza in categoria. Il girone che andiamo ad affrontare è molto duro: Rimini, Forlì e Lentigione sono sicuramente le più forti ma tra le favorite inserirei anche il Fiorenzuola di Luca Tabbiani, tecnico che stimo moltissimo. Noi invece probabilmente dovremo dire addio ad alcuni nostri importanti giocatori che stanno avendo richieste da squadre di serie C, per cui eviterei di alzare l'asticella».
Tra questi giocatori figgerebbero Grassi, Bongiorni, Podestà, Andrei, Nelli, Moussafi e Bedini, alcuni dei top player che hanno caratterizzato la passata stagione del Seravezza. —
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