Gioco
Domani al via la classica dei due mari Lo squalo Nibali cerca il terzo trionfo
La Tirreno-Adriatico comincia con una tappa tutta versiliese con partenza e arrivo a Lido di Camaiore
Lido di camaiore
La Versilia come estremo di partenza resta una delle certezze in una Tirreno-Adriatico contrassegnata da novità in serie, alcune volute, altre rese obbligate dalla contingenza. Niente, comunque, che possa intaccare il fatto che domani e martedì sulle nostre strade transiteranno alcuni tra i corridori più forti e (ri)conosciuti al mondo, nonostante la contemporaneità col Tour de France.
La corsa “dei due Mari” - si concluderà il 14 settembre - quest’anno si svolge sei mesi dopo rispetto alla sua collocazione tradizionale nel calendario ciclistico internazionale, stravolto a causa della pandemia. Con un’inevitabile sovrapposizione di appuntamenti di grandissimo rilievo. Con – nel caso specifico - il Tour de France, la madre di tutte le gare.
La copertura televisiva sarà comunque garantita e di ampia rilevanza: la tappa di domani – con partenza e arrivo a Lido – verrà trasmessa su Raisport dalle 13 e poi, dalle 14 sino alla conclusione, su Rai2: un notevole ritorno di immagine per il territorio, in termini di visibilità. Basti pensare che l'evento ha raggiunto ben 193 paesi nel mondo, sparsi sui cinque continenti.
Nonostante la concomitanza col Tour, sarà una Tirreno- Adriatico grandi firme: molta attesa per Vincenzo Nibali, che sfrutterà questo appuntamento come rifinitura per Giro d’Italia e Mondiale. Lo “Squalo” (in forza alla Trek-Segafredo) insegue il tris, dopo i successi nel 2012 e 2013. I suoi principali rivali corrono entrambi per l’Astana: Jakob Fuglsang e Alexander Vlasov. Da tenere in considerazione anche Geraint Thomas (Ineos), Simon Yates (Mitchelton-Scott), Rafal Majka (Bora-Hansgrohe) e Wilco Kelderman.
Non più una cronometro a squadre come d’abitudine nel recente passato, ma una tappa in linea di 134 chilometri (da Lido a Lido, partenza nella zona del pontile attorno alle 12,40, arrivo sul viale Bernardini dopo le 16) che si preannuncia adatta ai velocisti: comincerà così la 55° Tirreno-Adriatico. Nei primi 90 chilometri i corridori dovranno percorrere tre volte il circuito del Monte Pitoro (salita dal versante Massarosa) di circa 26 km scendendo su Camaiore. Dopo il terzo passaggio sono previsti due giri quasi completi di un grande circuito di circa 19 chilometri tra Pietrasanta e Lido completamente pianeggiante. Sarà un omaggio al Gran Premio di Camaiore, concretizzato con uno speciale trofeo che sarà consegnato al vincitore.
Il giorno successivo – martedì – la seconda tappa avrà inizio dal centro storico di Camaiore: gli atleti sfileranno dalle 10,30 da piazza XXIX Maggio per via Vittorio Emanuele fino a piazza San Bernardino dove si terrà la firma del foglio di partenza. Alle 11,10 il gruppo si allineerà su via Vittorio Emanuele fino a piazza Romboni per raggiungere via Fondi e la SP1 Francigena dove è collocato il chilometro zero. La corsa poi proseguirà sulla Provinciale fino alla località Pioppetti dove lascerà Camaiore. —
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