Gioco
Al via il nuovo Forte dei Marmi targato Alberto Orlandi
La squadra rossoblù ha iniziato la preparazione al palasport di Vittoria Apuana Il neo mister: «Non vedo l’ora di presentare le mie idee al gruppo»
FORTE DEI MARMI
Il Forte dei Marmi torna in pista. Si è svolto ieri sera – con la convocazione alle 19 nello spogliatoio e l’inizio dei lavori intorno alle 20 – il primo allenamento di preparazione dei rossoblù, campioni d’Italia in carica visto l’annullamento dell’ultima stagione causa Covid-19, sulla pista del palasport di Vittoria Apuana: il primo della nuova era fortemarmina, quella che vedrà alla guida nel ruolo di allenatore – dopo l’addio di Pierluigi Bresciani – l’ex giocatore di Viareggio e Forte Alberto Orlandi, reduce dai successi conquistati nel campionato svizzero con il Biasca.
Un programma serrato quello che dovranno rispettare i giocatori rossoblù, tornati tutti in Versilia per l’avvio della preparazione (compresi gli spagnoli Marti Casas, Jordi Burgaya e Xavi Rubio): se infatti per questa prima settimana i lavori si concentreranno con sedute singole sulla ripresa dei fondamentali tecnici e il riavvio muscolare, già a partire da lunedì inizieranno le doppie sedute quotidiane tra allenamento fisico in palestra e tattico in pista.
«La cosa più sbagliata da fare dopo un periodo lungo come questo lontano dalle piste – spiega il neo-tecnico Orlandi – è strafare per la voglia di tornare a giocare. Serve prima riattivare i muscoli, recuperare il ritmo e la giusta condizione fisica. È un periodo atipico, sono mesi che non ci sono partite e per questo la preparazione atletica deve essere calibrata in maniera differente: nel fine settimana faremo dei primi test fisici con il nostro preparatore Cristiano Fubiani per capire da quale condizione ci troviamo a partire a livello di squadra, dopodiché non resterà che rimboccarci le maniche e stilare un dettagliato programma di lavoro».
I tempi – seppur manchino circa una cinquantina di giorni all’avvio del campionato di serie A1 – non lasciano comunque spazio a ritardi di alcun genere. Tant’è che lo stesso Orlandi è pronto fin dalle prime settimane di preparazione ad iniziare il lavoro tattico per meglio strutturare il gioco del “suo” Forte. «Sono molto curioso di valutare quanto prima le potenzialità del gruppo – ammette – per cui penso che già dalla seconda o terza settimana inizieremo a mettere un po’di carne sul fuoco anche sotto il profilo tattico: voglio vedere come reagirà la squadra ad un Forte più “portoghese” , pronto a gestire un gioco a tutto campo e ad alta intensità come mi piacerebbe portare al palazzetto».
Vista la rinuncia alle competizioni europee, la volontà dello staff tecnico e della società fortemarmina è chiara. «In Italia vogliamo vincere tutto, non mi nascondo – dichiara Orlandi – e questa voglia me l’aspetto da tutti i miei giocatori, anche dai più giovani in rosa. Oltre a Lorenzo Giovannetti ci sarà sempre uno tra Davide Deinite, Matteo Ninci e Morgan Antonioni per completare la panchina ma con loro sono stato chiaro: voglio che in allenamento mi confermino di poter reggere una serie A1 difficile come quella che andremo ad affrontare quest’anno, con tante squadre pronte a lottare per il titolo. Quest’anno dovremo pensare soltanto al campionato e alla Coppa Italia – conclude il neo-mister rossoblù – quindi a tutti chiederò il massimo della concentrazione per limitare i cali fisici e regalare uno spettacolo ancora migliore al pubblico». —
Gabriele Buffoni
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