Gioco
Forte, la scelta più dolorosa «Quest’anno niente Europa»
La società rossoblù ha deciso di rinunciare alla partecipazione all’Eurolega Niente vetrina continentale neppure per il Lodi: in gara solo il Bassano di Crudeli
Forte
Ora è ufficiale: il Forte dei Marmi non parteciperà all'Eurolega 2020-2021. Una rinuncia epocale, dopo 9 stagioni consecutive in cui - tra coppa Cers prima ed Eurolega poi - la squadra versiliese ha sempre portato alta la bandiera italiana. Con la giornata di ieri si è infatti concluso il tempo utile per formalizzare l'iscrizione alle competizioni europee di hockey su pista, ma all'appello del gruppo di italiane interessate a partecipare sono mancati due nomi eccellenti: Forte e Lodi.
La decisione è stata presa di comune accordo dalle due società - massimi vertici dell'hockey italiano perlomeno negli ultimi anni - alla luce di numerose preoccupazioni sulle modalità per prendere parte alle coppe continentali in questa prima stagione post Coronavirus: da parte del comitato internazionale infatti è stata ignorata anche la proposta di spostare l'intera Eurolega a gennaio, in attesa che il quadro globale in merito alla pandemia diventasse più chiaro. «È stata una decisione sofferta - dichiara il presidente del Forte Piero Tosi - ma fin da quando il comitato europeo ha dichiarato che la formula non avrebbe subito variazioni abbiamo iniziato a nutrire forti dubbi sulla nostra partecipazione: per un'Eurolega a 16 squadre non ci sono margini di recupero nel caso accada qualche imprevisto come un lockdown o un obbligo di quarantena, salvo incidere sui singoli campionati nazionali. Ed è da incoscienti non prevederne il rischio: basta guardare al rapido incremento di contagi che sta avvenendo anche solo in questi giorni in Spagna, ad esempio. Dato perciò che la nostra attuale priorità - spiega - resta lo scudetto e più in generale le competizioni nazionali, abbiamo preferito rinunciare».
«Il fatto che il comitato europeo non ci abbia fornito garanzie - ribadisce il general manager rossoblù Antonio Agostini - è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso: anche a livello economico, oltre che per tutelare la salute e la sicurezza della squadra, la nostra è una presa di posizione mirata alla responsabilità. L'ipotesi di partecipare alla Wse Cup? Non ci ha neppure sfiorato: abbiamo anzi cercato un dialogo interno alla Lihp (la Lega italiana hockey pista) per ricercare una collegialità in questa decisione, non sarebbe stato coerente da parte nostra rinunciare all'Eurolega per poi concorrere in un'altra competizione». A rappresentare l'Italia in Eurolega quindi sarà il solo Bassano dell'ex fortemarmino Roberto Crudeli mentre per "riempire" i vuoti verranno ripescate una squadra svizzera, una francese e una tedesca.
Follonica e Sarzana invece saranno le uniche squadre italiane in Wse Cup (dopo l'annunciata rinuncia dello Scandiano) sebbene i liguri - come dichiarato dal presidente Maurizio Corona - in caso di rinuncia collegiale alle competizioni europee sarebbero stati pronti a fare un passo indietro.
Per il Forte dei Marmi lo scenario ora si restringe unicamente ai trofei nazionali. «Cambieremo i nostri piani di preparazione - commenta il neo-mister Alberto Orlandi, che dal 24 agosto si riunirà con la squadra per il via agli allenamenti - ma non ci demoralizziamo: è ovvio che dispiace ma appoggiamo la presa di responsabilità della società. Vorrà dire che punteremo a vincere tutto in Italia per correre di nuovo in Europa nella stagione 2021-2022». —
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