Sicurezza
Federico Tosi riparte dalla serie B
Il libero camaiorese si reinventa schiacciatore e firma per l’ambizioso Era Volley Pontedera
Camaiore
Sarà un anno di sosta dall’Olimpo della pallavolo per Federico Tosi che riparte dalla serie B, cambiando ruolo e privilegiando gli affetti sulla carriera. Dopo dodici anni di serie A con sei stagioni in Superlega, il libero camaiorese, classe ’91, stravolge tutto e complice anche il Covid-19 e le problematiche economiche che hanno coinvolto alcune delle società di massima serie (come la Peimar Calci dove militava lo scorso anno che ha ceduto la categoria a Cuneo) scende di categoria e cambia ruolo diventando schiacciatore per l’Era Volleyball Project Pontedera, una società al suo secondo anno di serie B con grandi ambizioni che nei giorni scorsi ha ufficializzato anche l’ingaggio dell’amico ed ex compagno di giovanili a Camaiore Diego Bernieri.
Federico dopo l’infortunio che lo aveva costretto a lasciare la Top Volley Latina a stagione in corso a gennaio 2019, alle Peimar Calci in A2 (prima dello stop per pandemia) aveva ritrovato il proprio rendimento e la propria serenità, scoprendo anche che la vicinanza a casa (lontano dal 2012 dopo quattro stagioni a Santa Croce) era un valore aggiunto ed anche per questo la scelta di Pontedera assume un sapore tutto particolare: «Avevo bisogno di una squadra dove allenarmi e Pontedera che fa la serie B era perfetta. Quando poi mi hanno chiesto di giocare con loro ero in attesa di qualche novità del mercato, un mercato strano che ha risentito molto del covid-19 con società che non si sono iscritte ed ho valutato seriamente la proposta, ma non come libero. Abbandonare la Superlega non è stata una scelta facile, ma a Pontedera ho scelto di misurarmi con una nuova avventura in un ambiente stimolante, decidendo di cambiare ruolo e diventare schiacciatore».
Federico che prima del lockdown aveva un quasi contratto, sceglie quindi di ripartire vicino casa, in una categoria ed un ruolo a lui sconosciuti: «Non è stata una scelta economica, prima del lockdown avevo un accordo non perfezionato con una società di Superlega e poi mi è stata fatta una proposta dalla serie A2 che però non mi ha convinto ed ho preferito rifiutare. Ho scelto Pontedera consapevole che troverò sicuramente un mondo diverso, non professionale come quello a cui ero abituato, ma con la stessa passione. Proveremo a fare bene da subito. Non ho mai fatto l’attaccante e non conosco né il mio valore assoluto, né il campionato, ma sono pronto a dare tutto e scendo sempre in campo per vincere. L’obiettivo sarà proprio quello di vincere il campionato e tornare con loro in serie A».
Da sempre abituato a essere il guardiano della seconda linea, l’uomo che non fa cadere la palla (miglior ricettore in A2 lo scorso anno) ora Federico dovrà misurarsi con gli avversari al di là della rete e cercare di rendere il più difficile possibile proprio il compito dei liberi avversari: «Il mio obiettivo è quello di scoprire giorno per giorno cosa c’è di diverso in questo ruolo rispetto a quello che facevo prima, scoprendo anche il mio valore assoluto. Darò il massimo. Credo che ci divertiremo e faremo bene». —
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