Per Jasmine Paolini e compagne Beinasco è l’ultimo ostacolo da superare per centrare l’obiettivo serie A1
FORTE DEI MARMI
Stavolta non servirà prestare attenzione a quanto accadrà altrove. Il destino delle ragazze del Tennis Italia torna ad essere nelle loro mani (e racchette). Beinasco è ciò che le separa dalla A1, compimento - nelle intenzioni - di una scalata cominciata lo scorso anno dalla B.
Scongiurato il pericolo di una precoce eliminazione solo grazie ad una combinazione favorevole di eventi (vedasi pari determinante tra Verona e Genova), adesso giunge la parte più bella, che non necessariamente coincide con quella più difficile, perché le avversarie incontrate durante la fase a gironi hanno rappresentato un grado di difficoltà di gran lunga maggiore rispetto a quanto previsto, una sorta di finali anticipate. A quella vera e propria il circolo fortemarmino ci arriva dunque adeguatamente preparato. Nelle gambe e nella testa. E con la formazione tipo. Rispetto al successo (sin troppo agevole) sul malcapitato Bari di domenica scorsa infatti è previsto il rientro di Elisabetta Cocciaretto (sempre vittoriosa nei suoi singolari), schierata da numero 2 al posto di Federica Grazioso.
Intoccabile - e non potrebbe essere altrimenti - Jasmine Paolini, su cui patron Marrai fa particolare affidamento per strappare punti fondamentali nell'ottica del confronto. Confermata anche la giovanissima Emma Belluomini, in costante crescendo da quando ha preso il via la A2 e sette giorni fa (finalmente) vittoriosa dopo le rese - seppur onorevoli - contro Verona e Genova. Saranno loro due a formare la coppia che disputerà il doppio in coda ai singolari. Beinasco si è imposta nel proprio raggruppamento con sette punti (due successi ed un pareggio). —
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