Gioco
Tc Italia, adesso puoi comiciare a sognare A Bari arriva il pass per le semifinali scudetto
Nell’ultima giornata arriva la vittoria che regala ai fortemarmini il primo posto a punteggio pieno e la qualificazione
Forte dei marmi
Niente Siracusa-bis, niente nuova Caporetto nonostante i due risultati su tre a disposizione. Il Tennis Italia torna da Bari con il terzo successo su tre nella fase a gironi chiusa al primo posto (a punteggio pieno), lasciapassare per la semifinale playoff. Non accadeva da tre anni. Cinque, invece, quelli dall’ultimo scudetto. Che oggi più che mai appare davvero possibile.
Il circolo fortemarmino “rotola” di nuovo verso sud con un inedito assetto degli over: Lorenzo Sonego dà ancora forfait, necessita infatti di alcuni giorni di riposo per essere disponibile nelle semifinali scudetto. Al suo posto, contro l’Angiulli, non viene schierato Walter Trusendi come nel successo interno sul New Tennis Torre del Greco ma Iñigo Cervantes, in modo da poter fare affidamento (anche) su di lui nella prossima fase del campionato: questione di regolamento. Intoccabile Stefano Travaglia, come i due under Edoardo Graziani e Marco Furlanetto.
È proprio quest’ultimo ad ottenere il primo dei tre punti che servono ai versiliesi per chiudere il discorso qualificazione: lo fa liquidando Lorenzo Brunetti 62 61 in poco più di un’ora. Nelle precedenti due giornate il giovane allievo di Matteo Marrai aveva disputato match lunghi ed impegnativi, entrambi terminati al super tie-break (uno vinto, uno perso). Stavolta tutto facile.
Non va invece bene a Cervantes, sconfitto (al debutto stagionale) 64 62 da Andrea Pellegrino: allo spagnolo manca il guizzo per ribaltare l’inerzia di un incontro che lo vede perennemente costretto ad inseguire. Al Tennis Italia tocca aggiudicarsi i rimanenti due singolari per non complicarsi la vita, anche perché il Torre del Greco – come da pronostico – in contemporanea sta avendo vita relativamente facile contro il Palermo.
Edoardo Graziani si dimostra solido nella testa, nelle gambe e nei risultati: il 60 62 su Jacopo Denitto rispecchia fedelmente l’andamento di una partita a senso unico, di fatto mai in discussione. Per la formazione di patron Marrai l’obiettivo è ancora più vicino.
A colmare una volta per tutte quella distanza, ormai minima, è Stefano Travaglia, il numero 1 di giornata. L’incontro con Nino Serdarusic appare ampiamente alla sua portata e lo sviluppo del primo set rafforza tale sensazione: il 29enne marchigiano lo fa suo 62. Il secondo però lo perde con identico punteggio, complice qualche errore di troppo. Il super tie-break assume una rilevanza enorme, come il carico di pressione che Travaglia gestisce con abilità, lucidità ed esperienza, prevalendo 10-4. Attorno alle 18,30 il Tennis Italia certifica l’accesso alle semifinali playoff come non faceva dal 2017.
I due doppi, a quel punto, servono solo per determinare se i ragazzi di patron Marrai rientreranno (o meno) tra le migliori due così da godere del vantaggio di affrontare il ritorno in casa. Trusendi (schierato al posto di Travaglia) e Cervantes hanno la meglio su Denitto-Narcisi 63 62, mentre Furlanetto e l’altro Graziani (Manfredi, fratello di Edoardo, all’esordio) cedono 64 61 a Pellegrino-Serdarusic. Male di poco.
Questa mattina il Tennis Italia conoscerà la prossima avversaria, da sfidare nella semifinale play-off in doppio atto (26 luglio-2 agosto). —
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