Gioco
Il Tc Italia può già vedere la semifinale scudetto
Domenica a Forte dei Marmi lo scontro diretto con Torre del Greco Il patron Marrai: «Loro sono molto competitivi ma ce la giocheremo»
FORTE DEI MARMI
Un successo così eclatante, forse, neppure lui se lo immaginava. Sergio Marrai si gode un risultato superiore persino alle proprie aspettative: la formazione maschile del Tennis Italia rientra da Palermo con un 5-1 che fa bene. A una classifica che la vede in testa al raggruppamento assieme al New Tennis Torre del Greco e, se possibile, ancor più al morale di un gruppo che aveva bisogno di un inizio così, per prendere piena consapevolezza del fatto che il raggiungimento della semifinale play-off non è certo pura astrazione.
Lo scontro diretto in programma domenica sui campi in rosso del circolo di via dell’Acqua rappresenterà uno snodo cruciale per le ambizioni da correlare a quell’obiettivo. «È chiaro che se dovessimo vincere le probabilità di chiudere il girone al primo posto aumenterebbero sensibilmente» prefigura Sergio Marrai, attentissimo però a non lasciarsi andare a slanci di eccessivo entusiasmo. «Andremo ad incontrare una squadra davvero competitiva, che sicuramente ci metterà in difficoltà, ma pensiamo di potercela giocare al meglio». Una frase che Sergio Marrai non pronuncia a caso, sapendo di contare ancora sulla formazione migliore possibile, quella schierata domenica a Palermo. Il pensiero del patron del Tennis Italia torna proprio lì, ad una trasferta vinta senza particolari apprensioni, con l’unica sconfitta rimediata quando ormai il confronto era già stato di fatto chiuso. «In questo periodo Sonego si sta dimostrando imbattibile, ci ha dato una meno enorme nonostante venisse da due tornei vinti consecutivamente. Anche Travaglia è stato utilissimo: si trattava della suo esordio dalla ripresa dell’attività. Disporre di due tra i primi 100 giocatori del mondo ci consente di lottare per qualcosa di davvero grande».
Ma gli elogi Sergio Marrai li rivolge in particolare ai due under. «Marco Furlanetto ha battuto un avversario che è stato numero 300 al mondo, non un debuttante, compiendo una rimonta significativa. Edoardo Graziani si è ripresentato dopo un paio d’anni di assenza e devo ammettere che è progredito tanto».
Le note meno liete giungono invece dalla formazione femminile, bloccata in casa sul 2-2 dall’At Verona nel prologo della Serie A2. «Ma io non sono troppo deluso – afferma il patron - Elisabetta Cocciaretto si è imposta in una partita più complicata di quanto non dica il risultato, Jasmine Paolini al super tie-break è riuscita a rimediare ad un secondo set poco brillante ed Emma Belluomini, pur perdendo, se l’è cavata. Stiamo parlando di un’atleta giovanissima, bisogna sempre tenerne conto. Nel doppio lei e Jasmine hanno affrontato una coppia piuttosto affiatata e di indubbio valore».
Domenica le ragazze del circolo fortemarmino faranno visita al Park Genova capolista del raggruppamento, formazione in cui è entrata a far parte la versiliese Corinna Dentoni. «Sarà un confronto aperto dall’esito incerto» prevede Marrai. Confidando però che sia il più positivo possibile. —
Gabriele Noli
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