Gioco
Tennis Italia travolgente, Palermo è ko domenica sfida verità con Torre del Greco
Travaglia, Furlanetto, Sonego e Graziani vittoriosi nei singoli, la coppia Travaglia-Trusendi non dà scampo nel doppio
FORTE DEI MARMI
Cambia la città della Sicilia e pure lo stato d’animo con cui da essa riparte il Tennis Italia. Dal tonfo di Siracusa al trionfo di Palermo. Quel “ri” fa tutta la differenza possibile. A novembre la formazione versiliese rimediava una sconfitta che la costringeva addirittura ai play-out, storia da archiviare senza troppi rimpianti e da sovrascrivere con la nettissima affermazione di ieri nell’incipit di Serie A1 dando concretezza all’intenzione di terminare al primo posto il proprio raggruppamento, condizione necessaria per contemplarne una ancora più ambiziosa: lo scudetto.
Il circolo di patron Marrai domina il confronto facendo suoi tutt’e quattro i singolari relegando i doppi ad una mera questione di forma, anche se i frangenti di pericolo non mancano nel pomeriggio siciliano, reso lieto sin dal principio dal successo di Stefano Travaglia su Omar Giacalone: un 63 64 relativamente agevole per il 28enne marchigiano, in campo da 2 pur essendo un top-100: è sufficiente questo dato, da solo, per evidenziare la qualità di un organico desideroso di tornare al vertice, dove non lo si vede già da qualche anno.
Mentre Travaglia si gode l’esito (positivo) del proprio incontro, sull’altro campo Marco Furlanetto si rende protagonista di una estenuante battaglia con Claudio Fortuna: il numero 3 del circolo fortemarmino si arrende nel primo set ma poi reagisce con veemenza, azzerando il gap nel secondo. Il super tie-break è infinito, ma l’allievo di Matteo Marrai lo chiude al terzo match point, dopo averne sprecati due: 57 63 1210 lo score finale.
Arriva il momento di Lorenzo Sonego, imbattuto da quando – nel post-pandemia – si è ricominciato a giocare: campione agli Assoluti individuali di Todi e al torneo ZZZQuil Natura di Perugia, la cui finale si è svolta sabato. Nonostante la comprensibile fatica (nella testa e nelle gambe), il piemontese è comunque presente, come annunciato. E contro Carlos Gomez Herrera rispetta il pronostico: tutto facile nel primo set, decisamente meno nel secondo, ottenuto al tie-break avendo sperperato un vantaggio rassicurante solo all’apparenza: 61 76 il punteggio.
Nel peggiore dei casi, il Tennis Italia tornerà a casa con un pari. Ma gli eventuali dubbi sul rientrante Edoardo Graziani è lui stesso a fugarli, superando Gabriele Giusto Piraino 64 61 in meno di due ore: tornato a disposizione dopo l’assenza nelle ultime edizioni dovuta al trasferimento negli Usa, si conferma risorsa preziosissima per il circolo versiliese.
Lo stesso Graziani e Furlanetto vanno ko nel doppio con Giacalone-Gomez Herrera, mentre Travaglia e Walter Trusendi (che prende il posto di Sonego) non danno scampo a Passalacqua-Trapani.
Domenica prossima sui campi in rosso del circolo di via dell’Acqua andrà in scena il confronto con il New Tennis Torre del Greco, sulla carta l’avversario più pericoloso nella rincorsa alla semifinale play-off. Il Tennis Italia si presenterà all’appuntamento con il sollievo di chi non deve rimediare agli errori della settimana precedente. E considerata l’eccezionalità della formula del campionato, non è cosa da poco. —
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