Il Tirreno

Versilia

SERIE A2 FEMMINILE 

Dall’illusione alla delusione, le ragazze si fanno rimontare dall’At Verona

g.n.

Brutto esordio interno che costringe Cocciaretto  e compagne a vincere  domenica prossima a Genova in casa del Park 

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FORTE DEI MARMI

La percezione è più negativa del risultato. La formazione femminile del Tennis Italia si fa rimontare e stoppare dall’At Verona e non può certo ritenersi soddisfatta dall’epilogo del primo confronto di Serie A2 tale da obbligarla a vincere domenica prossima a Genova in casa del Park per non vedere compromesse, in quel caso irrimediabilmente, le possibilità di qualificarsi alla finale playoff, unica opportunità per garantirsi la promozione in A1. Il 2-2 della sfida contro le veronesi sui campi in rosso del circolo di via dell’Acqua è il riflesso di un’illusione che si trasforma progressivamente in delusione. Il Tennis Italia parte bene, anzi benissimo, con Elisabetta Cocciaretto che porta in dote il primo punto alla squadra di patron Sergio Marrai: la diciannovenne, 157ª della classifica mondiale, regola Aurora Zantedeschi 63 62 in un incontro durato un’ora e trentasette minuti e vinto senza troppe apprensioni a differenza della numero 1 versiliese, Jasmine Paolini, che per avere la meglio su Sara Ziodato deve ricorrere al super tie-break: la 24enne di Bagni di Lucca, top-100, si prende agevolmente il primo set 61 ma incappa in vari passaggi a vuoto nel secondo, perso 63. La contesa finale la vede prevalere per 10 a 3 e così il Tennis Italia si trova avanti 2-0 a metà confronto. Basterebbe aggiudicarsi anche solo uno dei due successivi match per chiudere i conti. Ed invece la situazione cambierà nettamente. In peggio.

Tocca alla giovanissima Emma Belluomini provare a completare l’opera, ma contro Camilla Zanolini cede 64 62, nonostante le diverse possibilità per cercare di far suo almeno uno dei due set, il primo in particolare. Il doppio assume una rilevanza esponenzialmente maggiore: impossibile disputarlo con Paolini-Cocciaretto, perché in base al regolamento bisogna schierare la giocatrice under: a far coppia con Emma Belluomini è proprio la Paolini, reduce dalla conquista degli Assoluti individuali a Todi. Assieme, però, racimolano appena quattro game contro Zantedeschi-Ziodato, che si impongono con un periodico 62. Un successo che sembrava davvero vicino si è trasformato in un pareggio carico di disappunto. Anche perché le modifiche al format – con il dimezzamento dei confronti della fase a gironi – non consentivano passaggi a vuoto.

Grazie all’affermazione a Bari (3-1), il Park Genova sale subito in testa da solo al raggruppamento. Domenica prossima la formazione fortemarmina sarà proprio ospite del circolo ligure ed avrà a disposizione unicamente un risultato – la vittoria – per prendersi il primo posto e a quel punto essere padrone del proprio destino. — g.n.

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di Redazione web