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Inizia contro Verona il piano delle ragazze del Tc Italia

Inizia contro Verona il piano delle ragazze del Tc Italia

Debutto in casa per la squadra femminile che punta al doppio salto di categoria Con Jasmine Paolini e Elisabetta Cocciaretto c'è la giovanissima Emma Belluomini

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FORTE DEI MARMI

Il piano del doppio salto di categoria prevede una fase-2. Che per le ragazze del Tennis Italia scatta oggi, con previsione di conclusione il 2 agosto, sapendo già benissimo quali scene prefigurarsi nella mente per quella data, da tenere però obbligatoriamente lontana, perché il pensiero fisso (e unico) deve essere rappresentato dal battere l’At Verona nel prologo della Serie A2. Debuttare nel circolo di casa – dove ovviamente verranno seguite con scrupolo tutte le norme anti-contagio – può dare una mano alla formazione di patron Sergio Marrai, caricata dalla responsabilità di raggiungere un obiettivo, se non dichiarato, quantomeno mai nascosto. E di sicuro più plateale rispetto allo scudetto degli uomini.

Il coefficiente di difficoltà è diverso, vero, ma chi scenderà in campo lo farà con la dovuta consapevolezza di quanto il circolo abbia investito per provare a raggiungere la vetta del tennis nazionale anche con le donne.

Il confronto odierno (al via alle 15) non può spaventare all’eccesso un organico allestito per aggiudicarsi il girone, unica strada percorribile per la finale playoff. Quattro i match previsti, tre di singolare e uno di doppio: occorre imporsi in (almeno) tre per prendersi quei punti indispensabili per smuovere da subito la classifica e solo allora, semmai, addentrarsi in successive valutazioni.

Di certo c’è che il Tennis Italia potrà contare contemporaneamente su Jasmine Paolini e Elisabetta Cocciaretto, due tra le migliori tenniste azzurre: la prima, top-100, ha vinto gli Assoluti a Todi, si allena spesso sui campi in rosso del circolo di via dell’Acqua e qui è seguita direttamente da Matteo Marrai, che fa parte del suo staff tecnico. Nonostante gli impegni in giro per il mondo, sin dal suo approdo al Tennis Italia la Paolini ha dimostrato con le parole ed ancor più con i fatti il proprio attaccamento, accettando di giocare anche in categorie nettamente inferiori a quelle che le competono.

L’intento di proseguire la scalata e salire in A1 è il motivo per cui Sergio Marrai si è convinto ad ingaggiare Elisabetta Cocciaretto, appena 19 anni e già numero 157 del mondo. Pure lei, come la Paolini, per la A2 appare sprecata. Una doppia sperequazione tra valore tecnico e categoria che indubbiamente può garantire un consistente quantitativo di punti alla formazione versiliese. Che questo pomeriggio sarà completata da Emma Belluomini, alla fine preferita a Clarissa Gai e Francesca Petracchi. Nel caso specifico, il discorso rispetto a Paolini e Cocciaretto è diversissimo: non si sta infatti parlando di una giocatrice affermata (o simil tale) ma di una che a soli 16 anni punta progressivamente a farsi largo, magari sfruttando proprio il contesto dei campionati a squadre: sarà in campo sia in singolare sia in doppio, come imposto dalle regole federali sull’utilizzo dei giovani. Sergio Marrai comprende che Emma, di fatto costruita in casa, si ritroverà ad affrontare una rivale probabilmente più grande ed esperta, non per questo però si sente di non infonderle fiducia, facendo piuttosto leva sull’attaccamento nei confronti di un circolo nel quale è cresciuta sportivamente e non. Nell’altro confronto di giornata il Park Genova di Corinna Dentoni (plurivincitrice del torneo Open proprio al Tennis Italia) sarà opposto al Bari. Già stasera, terminati gli incontri, si potranno (ri)delineare le chance di andare avanti. Molto. Nel frattempo, però, meglio pensare a compiere un passo alla volta. Cominciando dal primo. —

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di Redazione web