Il Tirreno

Versilia

Via libera al Raduno Vele Storiche

Gabriele noli
Via libera al Raduno Vele Storiche

Confermato l’evento organizzato a Viareggio dal Club Nautico Versilia, si terrà dal 15 al 18 ottobre

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VIAREGGIO

In un periodo in cui il rinvio o (peggio ancora) la cancellazione degli eventi sportivi è la regola, la conferma di uno tra questi è considerabile un’eccezione: il Raduno Vele Storiche Viareggio si terrà regolarmente, dal 15 al 18 ottobre. Nel caso specifico, la collocazione temporale – pieno autunno – ha favorito la scelta di far svolgere la manifestazione (giunta alla sedicesima edizione), confidando che a quel punto la situazione generale legata allo sviluppo della pandemia consenta di scongiurare appieno ogni rischio di contagio. Non era comunque una decisione affatto scontata, ripensando ai diversi appuntamenti dello yachting classico nel frattempo cancellati.

Il Raduno Vele Storiche Viareggio, organizzato dall’omonima associazione e dal Club Nautico Versilia, rappresenterà come da tradizione un’occasione di ritrovo per armatori ed appassionati a ridosso della pausa invernale. La pandemia impone però un limite massimo di imbarcazioni partecipanti: non è stato ancora ufficializzato, di certo comunque non sarà possibile accogliere le circa 70 vele d’epoca e classiche come in passato. La priorità verrà riservata a quelle imbarcazioni che già da ora manifesteranno l’intenzione di partecipare.

«Anche Vele Storiche Viareggio e Club Nautico Versilia in un primo momento avevano pensato di rinunciare ad organizzare il XVI Raduno di Viareggio: tuttavia, in considerazione del fatto di essere l’ultimo evento della stagione e forte della conferma che la Barcolana avrà luogo, abbiamo deciso di andare avanti» sottolinea il presidente delle Vele Storiche Gianni Fernandes, specificando che il raduno di quest’anno «sarà maggiormente incentrato sull’aspetto sportivo. Quindi privilegeremo le regate e di conseguenza la permanenza in mare delle imbarcazioni senza tuttavia escludere momenti conviviali a terra nel pieno rispetto delle normative richieste».

Fernandes si rivolge direttamente a chi vuole partecipare, sollecitando a comunicarlo sin da subito, «così da poter organizzare al meglio l’evento». L’obiettivo, infatti, «è mantenere se possibile il successo che abbiamo riscosso nelle precedenti edizioni, malgrado le restrizioni imposte».

Non occorre essere iscritti alle Vele Storiche Viareggio e tutti gli yacht potranno concorrere all’assegnazione del Challenge Ammiraglio Florindo Cerri e del Trofeo Vele Storiche Viareggio. Gli scafi costruiti dal cantiere ligure Sangermani si contenderanno anche il prestigioso Trofeo Challenge Sangermani. L’Aive, Associazione italiana vele d’epoca, che patrocina la manifestazione insieme alla Fiv, sarà responsabile della stazzatura delle imbarcazioni e delle classifiche per coloro che avranno scelto di regatare col certificato di stazza Cim. Tre le regate in programma, che si svolgeranno da venerdì a domenica. Ancora da definire gli eventi a terra e i momenti di socialità che dovranno comunque tenere conto delle norme riguardanti il distanziamento sociale. La cerimonia di premiazione avrà luogo nel pomeriggio conclusivo della manifestazione. —

Gabriele noli

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