Il Tirreno

Versilia

Beach soccer, sogno napoletano

Gabriele Noli
Beach soccer, sogno napoletano

Supercoppa e Coppa Italia potrebbero essere disputate in un’unica tappa nel capoluogo campano

2 MINUTI DI LETTURA





Viareggio

Dal nulla assoluto ad una formula “light”: Supercoppa e Coppa Italia in un’unica tappa, a Napoli, con data da definire. L’ultima speranza per scongiurare la cancellazione definitiva della stagione 2020 del beach soccer è affidata al via libera alla ripresa degli sport di contatto, fissato dal Governo per il 25 giugno, ma poi procrastinato in seguito al parere negativo del Comitato tecnico scientifico tale da rendere ancor più incerto uno scenario già di per sé scarsamente chiaro. Il Consiglio Federale aveva infatti stabilito l’annullamento delle competizioni nazionali accogliendo la proposta della Lega Nazionale Dilettanti, a cui compete l’organizzazione.

Il motivo era da ricercarsi nell’impossibilità di attuare il protocollo sanitario necessario per garantire la tutela di giocatori, staff, dirigenti e tutti gli addetti ai lavori. Una decisione che però aveva destato perplessità, ritenuta prematura da diverse società. E anche il ct della nazionale Emiliano Del Duca sarebbe stato favorevole, condizioni adeguate permettendo, ad un ritorno in campo dei club, considerato che nei prossimi mesi è previsto lo svolgimento delle competizioni internazionali, tra cui la Euro League, sebbene la Beach Soccer Worldwide debba ancora comunicare il calendario ufficiale: un’attesa dovuta alle valutazioni sull’andamento generale della pandemia.

L’organo di governo del calcio su spiaggia è stato chiaro: si ricomincerà a giocare soltanto quando l’emergenza sanitaria sarà davvero rientrata. È comunque attendibile l’ipotesi per cui la Euro Winners Cup (omologa della Champions League) venga disputata a settembre, a Nazarè (in Portogallo): il Viareggio ha già annunciato l’intenzione di parteciparvi, a prescindere dall’incognita sull’utilizzo dei giocatori brasiliani e quelli impegnati parallelamente con i campionati di calcio a undici. Nel migliore dei casi, la formazione allenata da Stefano Santini sarebbe di scena in Coppa Italia (probabilmente ad agosto) nel nuovo impianto del Napoli, dove sono approdati i grandi ex Gabriele Gori e Dario Ramacciotti, entrambi inseriti tra i dieci migliori italiani nella storia del beach soccer. Si tratterebbe di una competizione sviluppata su un (lungo) fine settimana, dal giovedì alla domenica, sulla base del numero delle squadre partecipanti. Adesso però poche società vedrebbero di buon occhio tale possibilità, costrette a questo punto a dar vita ad una preparazione rapida ed improvvisata.

Discorso diverso – almeno in parte – per il memorial Matteo Valenti: pure il Viareggio rimane in attesa di ufficialità in merito alla ripresa degli sport di contatto, così da avviare l’organizzazione del torneo, che avrebbe luogo sì sull’arenile del bagno Flora (in prossimità del molo) ma con un formato ridotto, riservato unicamente alla categoria Open, e senza le tribune intorno al campo: quest’anno infatti l’impianto, anch’esso intitolato a Matteo Valenti, non è stato montato proprio a causa delle disposizioni anti-contagio. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa