La protesta
Nelli vola in Russia sognando Tokio
La prossima stagione l’opposto della Nazionale giocherà nel Belgorod: «L’obiettivo? Le Olimpiadi»
Camaiore
Gabriele Nelli - lucchese di nascita ma versiliese di adozione - approcciato alla pallavolo nel Camaiore poi successivamente cresciuto nelle giovanili di Trento è ora uno degli opposti di interesse del panorama nazionale, che con i suoi servizi e non solo ha portato l’Italia alla qualificazione olimpica. Dopo un esperienza a Padova ed una a Piacenza, ora Nelli vola in Russia nel Belgorie Belgorod una società titolata scelta da molti campioni e proprio nel campionato russo cercherà di convincere il coach dell’Italia per vestire la maglia azzurra alle prossime olimpiadi.
Un campionato che lo vedrà scontrarsi con il capitano della Nazionale Zaytsev che da Modena è andato al Kemerovo. «La scelta che ho fatto da un lato è legata al discorso del vincolo con Trento (vincolo che in Italia alzava troppo il valore di mercato di Nelli in un periodo di crisi generale post coronavitus, ndr) ma dall’altro è una scelta personale, legata alla mia voglia di fare esperienze nuove, di andare all’estero in un campionato importante come il nostro. Ho avuto questa occasione e l’ho presa subito».
Nelli non si dice preoccupato né della gestione Covid-19 né tantomeno delle difficoltà legate alla lingua russa: «Sinceramente per l’emergenza coronavirus non so come funzionino le regole in Russia e quindi lo capirò una volta arrivato sul posto. Per quanto riguarda la lingua nessun problema, si impara l’inglese ed anche il russo. Ho scelto questa destinazione perché il campionato è uguale al nostro: ovvero importante e di alto livello con tanti campioni».
Nelli, praticamente un neo sposino (due anni il 14 luglio prossimo) e seguitissimo da sempre da familiari ed amici, affronterà questa avventura da solo: «Nel corso di questi anni sono sempre stato ‘vicino casa’ e la mia famiglia così come gli amici – ha detto - sono sempre stati vicini e presenti. a ormai nel 2020 ci sono tanti modi per chiamarci, sentirci e vederci. Sarò fisicamente lontano, ma con la tecnologia di oggi è come essere vicini. Partirò solo, mia moglie Florinda e Pongo (il loro amato cane, ndr) resteranno in Italia e spero di poter far venire Florinda qualche volta. Sarà difficile visto che è il primo anno che staremo lontani fisicamente – ammette l’opposto della Nazionale azzurra – ma lei è sempre dentro di me e ci faremo forza sempre, in ogni momento. E poi dai, dieci mesi passano velocemente...».
L’aspettativa di Gabriele Nelli in attesa ancora delle direttive sulla partenza sono proiettate sulle Olimpiadi del prossimo anno: «La mia aspettativa personale è quella di fare un bellissimo campionato e far parte dei tanti giocatori passati da Belgorod e ovviamente di poter entrare a far parte dell’Italia che andrà a Tokyo a giocarsi le chances olimpiche. Con un anno di ritardo, ma il sogno delle Olimpiadi è ancora bellissimo da coltivare». —
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