Gioco
Orlandi, un ritorno da star «Sono qui per vincere tutto»
Il nuovo tecnico del Forte dei Marmi presentato ieri pomeriggio ai tifosi rossoblù «Bresciani mi ha raccontato i segreti di questo gruppo, non vedo l’ora di iniziare»
Viareggio
Salutato da una standing ovation del folto pubblico giunto al Freak Cafè - La Marguttiana di Forte dei Marmi, la sciarpa rossoblù al collo, Alberto Orlandi si è presentato come nuovo tecnico dell'Hockey Forte con poche, semplici parole: «Torno qui con la voglia di vincere tutto».
Tra i più vincenti giocatori italiani - di certo il più scudettato, con ben 11 titoli italiani e 3 ottenuti all'estero (2 in Portogallo e uno in Svizzera), escluse le varie coppe e supercoppe conquistate in carriera - Orlandi si appresta a traghettare il Forte nel nuovo ciclo post-Covid: invariate però restano le ambizioni del gruppo fortemarmino. «Arrivo ad allenare una squadra di campioni, il meglio che al momento si può trovare nella A1 italiana - dichiara il nuovo mister rossoblù - per questo devo ringraziare il Biasca e l'esperienza che ho maturato in Svizzera, un primo approccio per me a quello che sarà la nuova fase della mia carriera nel mondo dell'hockey. Mai mi sarei immaginato di venire scelto così presto da un top club come il Forte: quando la società mi ha contattato inizialmente ho avuto come la sensazione di non essere pronto. Ma è passata subito - ammette - travolta dalla voglia di mettermi alla prova ai massimi livelli, sia in Italia che in Europa. Le aspettative per la prossima stagione? È vero che non bisogna fare gli sbruffoni - risponde Orlandi - ma tutti qui, dal tifoso in curva al presidente passando per i giocatori, vogliono vincere e sarebbe ipocrita dire che, con le potenzialità che ha questa squadra, le ambizioni non siano quelle di puntare a tutti gli obiettivi. Ho anche fatto una lunga chiacchierata con Gigio Bresciani che mi ha già raccontato i segreti di questo gruppo, non vedo davvero l'ora di iniziare gli allenamenti».
Non è mancata una nota di commozione nella voce del nuovo mister, prossimo ad affrontare il suo primo anno con i pattini ormai definitivamente al chiodo (nel Biasca ha sempre ricoperto il ruolo di allenatore-giocatore). «Quanto prima - annuncia - organizzeremo al palasport una partita amichevole di addio: credo sia giusto chiudere il cerchio qui a Forte dei Marmi, dove ho lasciato il segno e dove ritrovo una realtà solida e ambiziosa».
Confermato in toto lo staff tecnico e medico della società, mentre l'altra novità in panchina riguarda la serie A2: al posto di Mauro Cinquini ad allenare i rossoblù nel campionato cadetto sarà l'ex Spv Alessandro Martini. «Sarà un campionato completamente nuovo - dichiara Martini - e particolarmente impegnativo: i tanti derby e le difficili trasferte al sud saranno uno stimolo in più per una squadra giovane ma dall'ottimo potenziale».
Intanto la società sta continuando il complicato lavoro di mediazione con gli sponsor: alcuni infatti hanno ridimensionato l'impegno oppure hanno deciso di non contribuire alla prossima stagione, ma nonostante questo «vogliamo assolutamente mantenere la parola data ai nostri giocatori - assicura il general manager Antonio Agostini - ad oggi possiamo garantire soltanto questo e non che, se la situazione diventerà critica, non ci troveremo a ricontrattare alcuni accordi. La volontà ad oggi resta comunque di mantenere i contratti secondo quanto stabilito prima del Coronavirus, e siamo fiduciosi di riuscirci con l'aiuto di tutti». —
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