Sicurezza
C’è una data per la ripartenza A-1 in campo dal 10 ottobre?
Viareggio
Il campionato di serie A1 - salvo sorprese - dovrebbe avere inzio intorno alla metà di ottobre. Questo quanto deciso durante la video-riunione tra i presidenti delle società partecipanti: la data più appetibile sarebbe quella di sabato 10 ottobre anche se la prima giornata potrebbe slittare. «Tutto dipenderà - commenta il presidente del Forte dei Marmi, Piero Tosi - da ciò che verrà deciso in merito alla presenza del pubblico nei palasport: qualora il via libera dal governo arrivasse per il primo novembre potremmo anche attendere un paio di settimane».
Resta però l'incognita sul numero delle squadre partecipanti: se infatti il Modena ha già annunciato la rinuncia alla serie A1, un punto interrogativo resta su ciò che farà il Cgc Viareggio. L'ipotesi più probabile è che la società del presidente Alessandro Palagi - come per altro già annunciato ufficialmente - scelga la serie A2. Ma resta teoricamente in piedi anche l’eventualità che qualche imprenditore possa prendere in mano la squadra e iscriversi alla serie A1. A questo proposito - proprio ieri - il Cgc è intervenuto con una nota dicendo che finora «non è ancora pervenuta alcuna proposta per rilevare la gestione della prima squadre» e ricorda che il termine ultimo per presentare un’offerta è il prossimo 30 giugno.
Anche in Europa la situazione prevede di aspettare almeno fino al 30 giugno (data per le comunicazioni preventive da parte delle federazioni nazionali). «Il Forte dei Marmi parteciperà all'Eurolega - annuncia intanto Piero Tosi - ma le notizie dall'estero fanno sospettare che Francia, Svizzera e Germania possano rinunciare». Questo potrebbe portare alla sola partecipazione di squadre italiane, spagnole e portoghesi e ad un conseguente cambiamento nella formula. «C'è un ulteriore questione - dichiara Tosi - e riguarda i costi: al momento infatti sembra che le società si dovranno fare carico dei costi per i tamponi che dovranno essere effettuati a tutta la squadra e al personale in panchina 48 prima di ogni partita. Una spesa insostenibile per le società di hockey: attendiamo protocolli più agevoli, altrimenti potremmo anche mettere a rischio la ripresa dei campionati». —
G.B.
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