Gioco
Filippo Alongi nell’Olimpo del rugby Giocherà nella Benetton Treviso
A vent’anni, dopo aver militato nelle sue formazioni giovanili - approda in una delle società che hanno fatto la storia di questa disciplina sportiva
Viareggio
Lo diceva lui stesso che più di tutto il resto contava progredire senza affrettare i tempi, «perché in fondo, ho solo 20 anni». Eppure Filippo Alongi è stato capace di placcare l’ennesima opportunità, ancora una volta con un anticipo piuttosto largo rispetto al cammino convenzionale di un ragazzo che può ambire a costruirsi un suo spazio nel rugby dei grandi.
Il pilone viareggino è ufficialmente uno dei sei cosiddetti “permit players” messi sotto contratto dalla Benetton Treviso, tra le società più blasonate della palla ovale in Italia. Avrà, in sostanza, la possibilità di essere coinvolto negli impegni del club veneto, esperienza per altro già sporadicamente vissuta la stagione ormai passata, con una presenza da titolare nel Pro14, torneo internazionale di altissimo livello, proprio a ridosso dello scoppio della pandemia.
Alongi - due partecipazioni al Sei Nazioni Under 20 ed una al Mondiale di categoria con l'Italia - continuerà dunque a dividersi con il Mogliano, altra società veneta che lo aveva ingaggiato la scorsa estate: un continuo interscambio reso possibile dalla collaborazione tra i due club.
Treviso ha rappresentato una tappa determinante nel vissuto rugbistico del pilone viareggino: qui, infatti, era approdato a 17 anni, dopo aver completato il percorso di formazione sotto la guida del mentore Denis Dallan, fondatore dei Titani. Che oggi si gode appieno l'ultimo personale successo del suo allievo: «Filippo è stato la nostra bandiera. Siamo infinitamente orgogliosi di ciò che sta facendo. Tocca ancora una volta a lui dimostrare di essere una forza della natura». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
