Gioco
Mussi: «Pronti a ripartire con Amoroso in panchina»
Forte Marmi
Il Real Forte-Querceta vuole ripartire da Christian Amoroso. Dopo la decisione del consiglio federale di sospendere i campionati dilettantistici e trovandosi nella condizione di non preoccuparsi per il capitolo promozioni né per il rischio retrocessione, la società nerazzurra è pronta a rimboccarsi le maniche e a mettersi a lavoro per la prossima stagione in serie D. Con già un punto fermo: confermare quanto prima sulla panchina il tecnico che ha guidato il Real nell'ultimo campionato. «Già prima dell'emergenza sanitaria - spiega il vicepresidente Alessandro Mussi - volevamo confermarlo come nostro allenatore: avevamo già parlato di un eventuale rinnovo per cui confido che possa continuare con noi».
La conferma di mister Amoroso in nerazzurro potrebbe rappresentare un primo punto fermo da cui iniziare a costruire il futuro della squadra fortemarmina. Anche se, per quel che riguarda la rosa, tutto è ancora in divenire. «Prematuro adesso parlare di conferme di giocatori o di nuovi arrivi - spiega Mussi - in questo periodo non ci siamo mossi sul mercato e neppure abbiamo iniziato i colloqui con i nostri attuali giocatori per capire chi potrà, e a quali condizioni, rimanere. La prima cosa da fare è riunirci come consiglio societario e capire quale potrà essere il budget a disposizione. La crisi sanitaria avrà profonde ricadute anche sul tessuto economico e dunque sugli sponsor: comprendere con quanta libertà possiamo muoverci è essenziale prima di fare qualunque trattativa con i giocatori».
Tra le priorità intanto sembrano esserci i giovani. «Sono un investimento - commenta Mussi - e per quanto ci riguarda possiamo vantare tanti giovani che già quest'anno si sono fatti valere in prima squadra. Soprattutto perché tra le varie voci che si rincorrono in vista della prossima stagione c'è quella per cui le "quote giovani" per la serie D potrebbe essere congelate, con l'obbligo quindi di schierare ancora un classe '99, due classe 2000 e un classe 2001 come in quest'ultima stagione. In questo caso potrebbero anche essere priorità da riconfermare».
Ancora una volta però, tutto è da riportare al budget a disposizione. «Speriamo - conclude Mussi - che anche la Federazione ci dia una mano: l'annullamento della tassa di iscrizione per la prima squadra e la juniores nazionali sarebbero già un buon aiuto». —
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