Gioco
Sviluppare il turismo sportivo con attività all’aria aperta La ricetta del professor Bemi
Viareggio
Il professor Andrea Bemi, già preparatore atletico del Cgc Viareggio hockey e docente presso l’Università di Firenze, sta portando avanti uno studio con le persone che, costrette a stili di vita troppo sedentari, dovranno rivedere le proprie abitudini attraverso scelte sane, sopratutto in termini di promozione dell'attività fisica. Una attività che il territorio versiliese può indubbiamente favorire.
Per Bemi bisogno puntare sul turismo sportivo e della salute sfruttando le potenzialità delle nostre realtà geografiche. Uno sviluppo che porterà dei vantaggi interessanti anche dal punto di vista economico. Lo si potrà realizzare attraverso attività ecosostenibili (che hanno il vantaggio di mantenere e valorizzare l’ambiente e prevedono bassi investimenti) con camminate svolte magari attraverso gruppi di cammino che sono già nati con la medicina dello sport.
In pianura (spiaggia, pinete e lungomare) incrementare forme di “fitwalking” ( forma di praticare il cammino che ne evidenzia tutte le potenzialità andando oltre il semplice camminare), di “orienteering” ( effettuazione di percorsi predefiniti caratterizzati da “punti di controllo” e con l'aiuto di una bussola e di una cartina topografica), il “ nordic walking” (camminata sfruttando bastoni appositamente studiati, simili a quelli utilizzati nello sci di fondo). Sulle Apuane il “trekking”, l’arrampicata e il trail running e la mountain bike. E poi favorire il cicloturismo, (i percorsi non mancano) mentre sul nostro lago e sul mare favorire le attività della canoa e del canottaggio, auspicando tra gli sport anche la vela, il surf e wind surf, lo stesso sup (stand up paddle, variante del surf dove si sta su una tavola simile a quella del surf utilizzando una pagaia apposita per la propulsione), senza dimenticare, appena possibile, gli sport da spiaggia come il beach soccer (dove abbiamo tanti campioni), il beach volley e il beach tennis il fitness all’aria aperta. Insomma tutte quelle attività che, sperando di poter utilizzare anche le nostre spiagge in condizioni di sicurezza, possano favorire la creazione di un brand “Versilia Natural Movement Valley” in grado di sviluppare sinergie anche fra le varie categorie (albergatori, balneari e commercianti) . In questo momento di difficoltà valorizzare un nuovo metodo di attività fisica non potrà che avere ripercussioni anche sulla nostra economia. —
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