Gioco
A Viareggio i mondiali di Pole art
Si svolgeranno dal 6 all’8 novembre nell’auditorium del teatro Puccini di Torre del Lago
Viareggio
In un periodo nel quale (ovunque) gli eventi sportivi vengono rinviati o peggio ancora cancellati a causa dell’emergenza sanitaria, c’è chi va in controtendenza. Viareggio ospiterà infatti i Mondiali di pole art, dal 6 all’8 novembre: al Gran Teatro Puccini di Torre del Lago (auditorium Enrico Caruso) si sfideranno i migliori interpreti a livello globale della disciplina (in cui la componente artistica ha una rilevanza maggiore rispetto alla pole sport).
La manifestazione - organizzata dal Pole Studio Viareggio - era già in programma nel calendario 2020 come evento internazionale, promosso poi a Mondiale dalla federazione, costretta ad annullare l’appuntamento inizialmente fissato per giugno, in Canada, complice il diffondersi del Coronavirus. Vi avrebbe dovuto partecipare – essendosi riuscita a qualificare - anche Luciana Serpe, che assieme a Alessandro Summonti gestisce il Pole Studio (si trova in zona Bocchette), inaugurato nell’ottobre 2018. «Si è presentata questa opportunità – dicono – e non ce la siamo lasciata sfuggire. E' una competizione che combinerà l’aspetto sportivo e quello artistico: verranno performer da tutto il mondo, alcuni fanno parte del Cirque du Soleil, ecco perché sarà considerabile come una gara-spettacolo».
Già ufficializzati alcuni dei giudici che avranno il compito di valutare le esibizioni dei concorrenti: Dimitry Politov, Alessandra Marchetti, Bianca Breschi, Elena Gibson, Edouard Doye, Giacomo Fratini e Marko Daza, altri verranno svelati in seguito.
Venerdì 6 novembre sarà la giornata delle registrazioni e dell’allenamento di rifinitura, sabato 7 si terranno le gare riservate agli amatori di tutte le categorie, mentre domenica 8 sarà la volta degli élite. Previsti inoltre workshop con i massimi esperti della disciplina.
«Nell’ufficializzare questo evento – proseguono Serpe e Summonti – vogliamo lanciare un messaggio di ottimismo, per quanto il periodo attuale sia drammatico. E’ chiaro che siamo pure noi legati agli sviluppi dell’emergenza sanitaria, non possiamo ad ora stabilire con esattezza quanti atleti saranno presenti e da quali nazioni, ma ci auguriamo che la situazione possa migliorare, seppure il rischio zero non esista».
Lo sport come segnale di ripartenza, oltretutto in una location per esso piuttosto inusuale. «Si è abituati a ricollegare il Gran Teatro Puccini al teatro, alla musica e allo spettacolo. Ma per caratteristiche e collocazione è un contesto ideale anche per i Mondiali di Pole Art: un richiamo al Festival Puccini, rassegna di enorme valore, che proprio qui si svolge ed un’occasione per veicolare il nome di Viareggio e ciò che la caratterizza, a partire dal Carnevale. Quello della pole dance è un movimento in continua crescita, questo evento sarà un importante veicolo promozionale, considerando che tra atleti e rispettivi staff il movimento sarà ragguardevole. Un grazie va poi al Comune di Viareggio, in particolare all’assessore Patrizia Lombardi, per la collaborazione ed il supporto mostrati in fase di organizzazione». —
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