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Il Cgc Viareggio sceglie l’autodisciplina «Ci prepariamo a casa»

G.B.
Il Cgc Viareggio sceglie l’autodisciplina «Ci prepariamo a casa»

Dolce: «Non ci ritroviamo più insieme da mercoledì scorso Speriamo solo che non venga annullato il campionato...» 

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Viareggio. «Al momento la situazione non ci permette certo di sorridere: stringiamo i denti anche noi come tutti, facciamo i nostri piccoli e grandi sacrifici e staremo a vedere se, come speriamo, ci sarà modo di riprendere a giocare». Non azzarda ipotesi su quello che potrà accadere a questa stagione sportiva ormai irrimediabilmente segnata dall'emergenza coronavirus. Eppure Francesco Dolce, allenatore del Cgc Viareggio, mantiene salda la sua piccola «ma importante» dose di ottimismo e non solo per poter riprendere quanto prima a guidare i suoi bianconeri nel campionato di serie A1. «Quello che mi auguro prima di ogni altra cosa è che questo clima di tensione sparisca - ammette il tecnico viareggino - ormai, e direi anche giustamente, lo sport è sceso in secondo piano rispetto a tutti i problemi che come italiani ci troviamo ad affrontare. Poi è chiaro, ognuno spera di riprendere quanto prima la propria quotidianità che per me significherebbe tornare al palazzetto ad allenare la mia squadra. Non ci vediamo da mercoledì scorso - spiega Dolce - la società ha compreso subito la portata dell'emergenza e ha voluto sospendere l'attività sportiva a tutti i livelli, per cui ormai è più di una settimana che lavoriamo singolarmente. Ovviamente ci sentiamo ma in linea di massima ciascuno dei giocatori ha il suo programma stilato dal preparatore atletico e, pur nello spazio ristretto delle loro case, si stanno mantenendo attivi».

Difficile, come detto, azzardare ipotesi su quelle che potranno essere le future decisioni della Federazione. «La scelta più dolorosa credo sia quella di annullare completamente la stagione, visto anche i sacrifici che tutti facciamo - ammette Francesco dolce - purtroppo credo che non sia così impossibile che questo scenario si avveri: segnali di ripresa da questa situazione in tempi brevi non sembrano arrivare e questo ovviamente accorcia sempre più i tempi in cui sarebbe possibile recuperare quanto ci resta almeno della regular season. Se fossi io a decidere? Se i tempi saranno ristretti ai minimi termini probabilmente voterei per annullare i playoff - ammette - altrimenti, se riuscissimo ad avere qualche settimana in più, ridurre la formula alla meglio delle tre gare per ogni turno della corsa scudetto». —

G.B.

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