Gioco
L’hockey torna in pista da sabato Tre gare saranno a porte chiuse
Forte dei Marmi e Cgc giocheranno in casa contro Breganze e Scandiano ma senza le tifoserie venete ed emiliane causa emergenza coronavirus
Sabato si torna in pista. Quella anticipata come la probabile decisione della Federazione Italiana Sport Rotellistici solo qualche giorno fa ha trovato ufficialità: nonostante l'emergenza Coronavirus sia tutt'altro che rientrata, la strada per ritornare alla normalità è stata imboccata anche per quel che riguarda gli eventi sportivi. Seppur con le dovute - e logiche - limitazioni territoriali. La Fisr d'altra parte si sarebbe potuta permettere solo con enormi difficoltà ulteriori ritardi nelle gare del campionato di A1 (di cui deve ancora recuperare due sfide della 22esima giornata - il derby salvezza Montebello-Bassano e il big match tra Lodi e Forte - per le quali non è stata per il momento decisa una data): la decisione di tornare a giocare già da questo weekend è stata dunque quasi una scelta obbligata.
Non tutto però sarà come prima. In base all'ultimo decreto del governo infatti in Emilia Romagna, Veneto e Lombardia è prevista la «sospensione degli eventi e delle competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, sino all’8 marzo, in luoghi pubblici o privati. Resta consentito - si legge però - lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse» ad eccezione dei comuni del lodigiano (Lodi escluso) interessati dal primo focolaio di Coronavirus.
La sfida tra Monza e Correggio (sabato) e il doppio derby vicentino Trissino-Montebello e Bassano-Valdagno (rispettivamente domenica e mercoledì prossimo) si giocheranno quindi a porte chiuse. Limitazioni ci saranno inoltre anche per tutte le altre partite della prossima giornata (comprese Forte-Breganze e Cgc-Scandiano) in quanto coinvolgeranno squadre provenienti da Lombardia, Veneto ed Emilia: sebbene in questi casi le sfide potranno essere giocate con il pubblico presente sugli spalti, sarà vietato l'ingresso al palasport ai tifosi ospiti in quanto residenti in regioni interessate dai focolai di Coronavirus.
Il tutto mentre la Fisr ancora attende garanzie da Lodi per fissare il recupero della Coppa Italia o per assegnare l'organizzazione della Final Eight ad una nuova piazza. —
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