Attenzione
Il Tc Italia parla straniero ecco Taberner e Hanfmann
L’obiettivo del club fortemarmino è non ritrovarsi più in condizioni di emergenza come lo scorso anno: per questo l’ulteriore ampliamento dell’organico
FORTE DEI MARMI. Il Tennis Italia ha una priorità per la Serie A1 2020: non ritrovarsi più in condizioni di emergenza assoluta come lo scorso anno, quando era stato costretto a schierare addirittura il capitano (non più giocatore) Matteo Marrai, complice l’impressionante concomitanza di forfait degli over dovuta a infortuni e impegni nei tornei Atp in giro per il mondo. Ecco perché il circolo fortemarmino si è convinto ad ampliare a dismisura l’organico. Sono infatti ufficiali gli ingaggi di Carlos Taberner Segarra e Yannick Hanfmann.
Il primo il Tennis Italia lo conosce piuttosto bene (a sue spese): lo spagnolo – 23 anni ad agosto, numero 188 del ranking Atp – nel 2019 era in forza al Match Ball Siracusa, giustiziere proprio dei fortemarmini, condannati ai play-out a causa della rovinosa sconfitta nello scontro diretto sulla terra rossa sicula. Taberner non c’era in quell’occasione: disputò invece il confronto dell’andata, a Forte dei Marmi, battuto da Stefano Travaglia.
L’altro rinforzo, il tedesco Hanfmann, è un classe ‘91, al 167° posto della classifica mondiale. Doverosa precisazione: saranno presenti in base alla loro disponibilità e comunque mai contemporaneamente, poiché il regolamento consente l’utilizzo di un solo straniero per giornata.
Due innesti che non implicano comunque alcuna partenza. Il rapporto con Lorenzo Sonego e Stefano Travaglia proseguirà e non si muoveranno né Walter Trusendi e Matteo Donati (mai sceso in campo nel 2019 a causa di un infortunio al gomito).
Taberner e Hanfmann non saranno gli unici stranieri tesserati, vista la conferma di Iñigo Cervantes e Jan-Lennard Struff. E teoricamente in lista c’è anche Jannik Sinner, il nuovo prodigio del tennis azzurro.
Capitolo giovani: inalterata la fiducia a Marco Furlanetto, l’unico ad essere sempre impiegato – play-out inclusi – nella scorsa Serie A1. Maggiore incertezza per il numero 4, visto che dalla prossima edizione del campionato gli under dovranno essere italiani. Il tempo per pensarci non manca, ma intanto è meglio portarsi avanti. —
Gabriele Noli
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