Gioco
Rinviata a data da destinarsi la fase finale di Coppa Italia
La decisione della Federazione sport rotellistici per l’emergenza coronavirus. Si temono ora conseguenze anche per il campionato
VIAREGGIO. La Coppa Italia di hockey su pista è rinviata a data da destinarsi e cresce ora l'apprensione per quelle che sono le gare della regular season - che ha ancora quattro giornate e la partita Lodi-Forte dei Marmi da recuperare - da disputare. Alla fine la Federazione italiana sport rotellistici ha optato per la decisione più ovvia e che da più parti era stata caldeggiata: sospendere la tre giorni in programma dal 28 febbraio al primo marzo al PalaCastellotti di Lodi in attesa che l'emergenza dovuta al focolaio di Coronavirus nel basso lodigiano e più in generale in Lombardia rientri e si stabilizzi nei prossimi giorni. La Fisr ha infatti sottolineato che verrà fatto ogni sforzo per mantenere la città di Lodi quale sede designata per l'evento ma ancora nessuna indicazione è giunta per la data: la finestra temporale più probabile rimane quindi quella del 3-4-5 aprile, sempre che l'emergenza rientri o si circoscriva.
Se la decisione è stata presa per quel che riguarda la Coppa Italia, a preoccupare adesso sono i campionati soprattutto alla luce del fatto che un nuovo focolaio è stato rilevato anche in Veneto (con ulteriori provvedimenti che potrebbero andare a coinvolgere anche l'area del vicentino, la più densa di squadre di serie A1). Il primo dubbio da risolvere è quello relativo al derby tra Montebello e Bassano in programma mercoledì e che dovrebbe idealmente chiudere in posticipo la 22ª giornata di serie A1: i provvedimenti presi dai singoli comuni vicentini non vanno per il momento oltre la giornata di martedì e anche l'afflusso di pubblico per un match che non è certo di cartello (come lo era invece Lodi-Forte) potrebbe permettere alla Fisr di far disputare comunque l'incontro, magari a porte chiuse. Questa settimana - e soprattutto il weekend, privo di impegni in calendario - servirà alla Federazione per fare tutte le valutazioni del caso, anche confrontandosi con le autorità competenti: al momento si tornerà in pista sabato 7 marzo ma prima di allora bisognerà capire se tutte le partite potranno essere disputate o se sarà necessario prendere nuovi provvedimenti in merito. —
Gabriele Buffoni
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