Gioco
Cinquini trascina il Centro alla rimonta i bianconeri tornano a casa con un punto
Muglia apre le marcature, poi il Breganze ne segna due e il difensore riagguanta il pari: al PalaFerrarin finisce come all’andata
. Tutto come all’andata. Al PalaFerrarin la super sfida fra Breganze e Cgc finisce ancora in parità (2 a 2) a conclusione di una sfida combattuta ma decisamente equilibrata dove la squadra di Francesco Dolce offre una buona prestazione.
L’inizio del mach vede i bianconeri proiettarsi subito in avanti con i padroni di casa che scelgono di difendere nella propria metà pista; il Cgc, al tiro di Amato scagliato al 2’ e neutralizzato dall’attento Barozzi, replica con un affondo di Selva che conclude a lato. Il Breganze si rende pericoloso al 4’ con un tiro di Teixido che dalla sinistra costringe Barozzi a un difficile intervento.
La squadra di Dolce insiste nelle repliche soprattutto con le discese di Selva, poi al 9’ Muglia (ex di turno assieme a D’Anna) subentra allo stesso campione catalano. La gara si snoda su un piano di sostanziale equilibrio, con gli ospiti che comunque si oppongono efficacemente alla manovra offensiva dei rossoneri. Al 14’32” D’Anna spreca una ghiotta occasione non agganciando un ottimo assist di Cinquini poi al 16’ Selva, appena rientrato in pista con Rosi, costringe Veludo, portiere rossonero, ad una difficile intervento. Al 17’01” l’estremo difensore rossonero si deve però arrendere sulla conclusione precisa di Muglia che, riprende un precedente tiro scagliato da Montigel e terminato sul palo, per “bucare” di precisione il portiere avversario.
I padroni di casa tentano di replicare ma ci pensa Barozzi a un minuto dalla conclusione del primo tempo a mantenere inviolata la porta bianconera neutralizzando con un preciso intervento un tiro scagliato dalla media distanza da Teixido. Il portiere bianconero si deve però arrendere dopo 54” della ripresa quando Scuccato, lasciato solo sulla sua sinistra, raccoglie un precedente tiro di Teixido per trafiggerlo con un preciso tocco.
Il Centro si sbilancia e al 5’02” incassa la seconda rete messa a segno proprio da Teixido che trasforma un tiro libero concesso dagli arbitri per un cartellino blu affibbiato a Muglia.
La ripresa decisamente più veloce propone maggiori occasioni da entrambe le parti e Veludo diventa protagonista al 8’ di un doppio brillante intervento su altrettante conclusioni di Cinquini. Trentasei secondi dopo deve arrendersi sulla conclusione scagliata dalla tre quarti della metà pista, proprio dal difensore bianconero.
Al 16’02” Teixido si conferma il più pericoloso della squadra di Diego Mir, impegna Barozzi con un “alza e schiaccia” di pregevole fattura ma tre minuti dopo è Amato a gettare al vento una buona opportunità presentandosi solo davanti al portiere viareggino ma tirando fuori. Al 21’ è infine Selva, in contropiede, a concludere a lato. —
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