Sicurezza
Maremmani: abbiamo buttato via due punti
«La sconfitta in Eurolega ci ha spossato, se non siamo riusciti a battere il Follonica è in gran parte colpa nostra»
FORTE DEI MARMI. Vedere il bicchiere mezzo pieno è difficile, per non dire impossibile. Nonostante sia necessario provarci, soprattutto per ricaricare le energie in vista dello scontro campale contro il Lodi che attende il Forte dei Marmi (in trasferta) domani sera, sui volti dei giocatori rossoblù prevale la rabbia per aver mancato l’occasione di strappare la vetta della classifica ai lombardi nel giorno della loro rovinosa caduta sulla pista di Viareggio. Un’amarezza che traspare anche dalle parole di uno dei protagonisti del match contro il Follonica, terminato con un pareggio che ha scontentato tutti: Giacomo Maremmani, autore del gol che ha avviato l’illusorio ribaltone fortemarmino nel primo tempo di mercoledì sera.
Maremmani, che valore dare a questo punto conquistato contro il Follonica?
«Per come la vedo io sono due punti persi, purtroppo. È vero, abbiamo strappato un punticino al Lodi visto che loro hanno perso contro il Centro ma non approfittare di un’opportunità del genere rende difficile dare una lettura positiva di questo risultato. Sapevamo certo che per noi affrontare il Follonica non sarebbe stato semplice in questo momento: la sconfitta a La Coruña ci ha spossato fisicamente ma anche psicologicamente è stato un duro colpo perché avevamo preparato a lungo e bene la partita e non meritavamo di uscire così dall’Eurolega. Alla fine le conseguenze le abbiamo pagate mercoledì: se non siamo riusciti a vincere credo sia in gran parte colpa nostra».
Cosa vi è mancato per strappare i tre punti ed il conseguente primato in classifica?
«Come al solito abbiamo creato tanto ma se non la buttiamo dentro le partite non le vinciamo, è molto semplice. Siamo una squadra che subisce due, al massimo tre reti a partita ma se non miglioriamo sotto porta tornando a segnare 4-5 gol per gara finiamo per complicarci la vita».
Solo sfortuna o c’è dell’altro?
«Io alla sfortuna non ci credo. Bisogna lavorare di più ed essere soprattutto più freddi e cinici davanti al portiere: anche contro il Follonica abbiamo creato molte occasioni pericolose che poi si sono risolte in un nulla di fatto mentre avrebbero potuto concretizzarsi in un vantaggio di due o anche tre reti. E non saremmo a parlare di un pareggio».
Domani sera vi aspetta il Lodi, sua ex squadra: come affrontare la bolgia del PalaCastellotti, arrivandoci ancora da inseguitori del primato?
«Personalmente sarà una grande emozione tornare ancora una volta davanti al pubblico lodigiano, in una delle piazze più calde d’Italia. Ora come ora però sono certo di accantonare tutto: vincere contro il Lodi è troppo importante per noi, sappiamo cosa ci aspetta e che sono un avversario incredibile da affrontare ma se riusciamo a ricaricare le batterie e a mantenere la lucidità possiamo farcela». — Gabriele Buffoni
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