Lutto
Forte, nella tana del Valdagno è una trasferta ad alto rischio
I rossoblù obbligati a vincere in Veneto per non perdere contatto dal Lodi Sarà anche la sfida degli ex: Gnata e Motaran da un lato, De Oro e Torner dall’altro
È scontro al vertice per il Forte dei Marmi. Mentre prosegue il duello a distanza per la vetta assoluta della serie A1 con il Lodi (impegnato in casa contro il Sarzana), i rossoblù di mister Pierluigi Bresciani sono attesi stasera alle 20.45 sulla difficile pista del PalaLido di Valdagno per affrontare i vicentini guidati da Juan Oviedo che attualmente occupano il terzo gradino del podio (a 7 punti di distacco dai versiliesi). Una vera sfida ad alta tensione quella che attende la squadra fortemarmina contro una delle compagini attualmente più in forma della massima categoria italiana di hockey su pista.
Il Valdagno - reduce dalla rocambolesca (e contestatissima: clamoroso infatti un errore arbitrale che ha permesso ai veneti di rientrare da un periodo di inferiorità numerica in anticipo rispetto ai canonici due minuti) vittoria di misura per 5-4 sul Correggio - non perde infatti da quattro giornate. L'ultima sconfitta risale alla prima partita del 2020 in casa dello Scandiano, dopodiché i vicentini hanno mietuto sotto il loro rullo compressore vittime illustri come il Sarzana e per ultimo il Cgc Viareggio (schiacciato sul perentorio risultato di 4-0). Non mancheranno inoltre, ad arricchire la sfida, tanti ex di turno: nel Forte il portiere Ricky Gnata e Davide Motaran, dall'altro fronte l'argentino Gaston "Tonchi" De Oro e il catalano (ex capitano rossoblù) Enric Torner.
«Ci aspetta una trasferta estremamente difficile - dichiara mister Bresciani - non è una novità che il Valdagno sia delle squadre favorite per giocarsi fino alla fine la corsa allo scudetto e anche alla Coppa Italia: sono un gruppo molto ben attrezzato, per portare a casa il bottino pieno ci servirà una delle nostre migliori prestazioni. Trovare le motivazioni - spiega il tecnico rossoblù - non sarà difficile: come per ogni scontro di vertice, il peso dei tre punti in palio è duplice perché da un lato ci permetterebbe di continuare a rimanere quantomeno appaiati al Lodi in vetta, dall'altro ci garantirebbe di allontanare ancora di più la principale inseguitrice».
A preoccupare l'allenatore fortemarmino però è la panchina vicentina, ben più fornita attualmente rispetto a quella versiliese. «Purtroppo le assenze si faranno sentire - ammette Bresciani - e costituiranno una delle possibili chiavi del match».
Al Forte continuano infatti a mancare sia Lorenzo Giovannetti (giovane leva del vivaio comunque spesso utilizzato da Bresciani in pista, anche solo per dare maggiore respiro al resto della rosa) che lo spagnolo Xavi Rubio: entrambi hanno ripreso ad indossare i pattini con un allenamento ovviamente differenziato dal resto del gruppo ma «in vista della trasferta a La Coruña di sabato prossimo spero di recuperarne almeno uno: Giovannetti dovrebbe farcela - spiega il mister rossoblù - mentre per Rubio bisognerà attendere lunedì, quando si toglierà gli ultimi perni da dito fratturato. L'osso non sarà completamente tornato alla normalità ma forse c'è speranza di vederlo tornare in pista prima del previsto con un apposito tutore protettivo». —
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