Toscana
Montigel: «Più forte la tensione per il derby fuori dalla pista»
Il bianconero squalificato durante la partita con il Sarzana «Non capisco il rosso dell’arbitro, per me brutto momento»
viareggio. È stata una delle decisioni arbitrali – e poi del giudice sportivo – che più hanno fatto discutere in questa stagione, almeno fino ad oggi: il rosso diretto che ha comportato la squalifica per tre giornate (due in verità, con l’aggiunta di una successiva per recidiva) a Fernando Montigel ha già avuto ripercussioni sul pesante 4-0 con cui si è conclusa la recente trasferta viareggina a Valdagno ma, ancor di più, lascerà il Centro senza uno dei suoi giocatori-simbolo proprio nell’appuntamento più importante e atteso (anche dalla tifoseria): il derby casalingo contro il Forte dei Marmi.
Montigel, partiamo da quell’episodio sulla pista di Sarzana che ancora oggi fa sentire le sue pesanti conseguenze: si aspettava una squalifica così pesante?
«Il giudice sportivo c’è andato giù pesante ma quello che ancora fatico a capire è come sia possibile che l’arbitro abbia estratto il cartellino rosso. Anche a mente fredda mi sono rivisto le immagini e i dubbi anziché diminuire sono aumentati. Se gli arbitri usassero sempre quel metro di giudizio di rossi se ne vedrebbe almeno un paio a partita. Ormai però è andata così, le decisioni arbitrali purtroppo non si possono contestare ma solo accettarle».
Venerdì sarà dunque costretto nuovamente sugli spalti: sederà insieme ai tifosi del Centro?
«Preferisco starmene in disparte, magari mi metterò dietro la porta e mi guarderò la partita da lì. Per me è un brutto momento, davvero: solo all’idea di non poter scendere in pista in una gara importante come il derby mi sale un misto di rabbia e di amarezza. L’impotenza che si prova in questi casi, quando vorresti essere lì con i tuoi compagni a lottare per la vittoria, è quanto di peggio c’è da sopportare. Sembra un paradosso, ma da fuori la tensione del derby si avverte ancora più forte».
Il Cgc Viareggio arriva al derby dopo due pesanti sconfitte contro Sarzana e Valdagno: com’è l’atmosfera nello spogliatoio in questo momento?
«È positiva, c’è la giusta tensione e soprattutto tanta voglia di riscatto che in questi casi, in partite già di per sé tese e sentite come lo scontro con il Forte, è molto utile. Sono sicuro che i miei compagni daranno anima e corpo per battere i nostri rivali e anche per non far sentire la mia assenza: quando dall’altra parte si vede la maglia rossoblù è normale dare il centodieci per cento, anche se sappiamo bene che il Forte è una squadra tecnicamente superiore a noi e che verrà decisa a fare la partita».
Che suggerimento darebbe ai suoi compagni per avere la meglio venerdì sera?
«Lottare su ogni pallina come se fosse l’ultima. Da giocatore e soprattutto, almeno in questo caso, da tifoso del Centro credo sarà importante lanciare un messaggio forte e vedere in pista dieci leoni pronti a vendere cara la pelle». —
G. B.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google