Sicurezza
La delusione di Dolce: «Troppi errori nostri»
Il tecnico analizza la sconfitta subita nella gara a Valdagno che ha dovuto seguire dalla tribuna perché squalificato
VIAREGGIO. Il 4 a 0 con cui il Valdagno ha superato il Cgc è un risultato troppo pesante per la squadra viareggina costretta a salire al palaLido priva degli squalificati Montigel e Francesco Dolce (in panchina è subentrato Gino Marabotti). Il team bianconero, sopratutto nella ripresa, si è battuto alla pari con la squadra guidata da Juan Oviedo che, comunque, ha avuto il merito di sfruttare in gran parte le occasioni create.
Il Centro, nei primi venticinque minuti ha commesso alcuni errori che i padroni di casa hanno sapientemente sfruttato per portarsi sul 2 a 0 mentre nella ripresa, manovrando, con maggior sicurezza ha impegnato la retroguardia di casa fino alla fine, purtroppo fallendo prima un rigore con Cinquini e poi un tiro diretto con Selva, due opportunità per rendere meno pesante il 4 a 0 con cui i veneti hanno raggiunto a quota trentatrè il Breganze. Il Centro è sceso in pista senza il suo allenatore Dolce che ha seguito la squadra dalla tribuna dell'impianto valdagnese e di cui a fine gara abbiamo raccolto le impressioni.
Dolce, la sua squadra, pur condizionata dalle squalifiche e con qualche rimpianto per alcuni errori commessi, ha dato l'impressione di poter reggere tutto sommato il confronto con un Valdarno dall'attacco comunque stellare. Giusto?
«In effetti abbiamo un po' regalato specialmente nei primi venticinque minuti dove, manovrando con poca precisione specialmente nei contropiede abbiamo favorito il vantaggio dei padroni di casa. Nella ripresa avevamo per così dire riequilibrato il match ma, con il Valdagno fermo su i nove falli non siamo riusciti a trasformare il rigore. Non siamo riusciti a rientrare, abbiamo continuato a sprecare e al termine è arrivato quel 4 a 0 che non meritavamo anche perché, nel secondo tempo, con la nostra difesa meglio schierata la squadra di Oviedo non è riuscita a crearci grossi problemi. Rimane il rimpianto di essere stati meno precisi sotto la loro porta».
Venerdì , intanto, vi attende il derby con il Forte dei Marmi e oltre alla sua assenza in panchina vi mancherà ancora Montigel.
«È un momento per noi molto duro. È chiaro che i cartellini rossi incassati incidono sul nostro rendimento ma dobbiamo impegnarci maggiormente per essere più forti e superare queste avversità. Certamente dobbiamo manovrare con più efficacia di come ci siamo espressi con il Vadagno, dove potevamo fare di più».
Venerdì al palaBarsacchi il Centro tornerà in pista; si accenderanno infatti i riflettori sul sessantaquattresimo derby versiliese, la super sfida della diciannovesima giornata che è stato anticipata per evitare la sovrapposizione con il Carnevale che inizia sabato prossimo. —
Angelo Cupisti
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