Sicurezza
Sorpasso in vetta Il Forte espugna Monza e scavalca il Lodi
Gli uomini di Bresciani prima rischiano poi si impongono e strappano il primo posto all’Amatori sconfitto a Bassano
La pista del PalaRovagnati di Biassono sancisce la nuova capolista della serie A1: imponendosi infatti per 4-3 sul Monza, al termine di una partita dai due volti e dal finale a dir poco rocambolesco, il Forte dei Marmi strappa al Lodi (clamorosamente sconfitto 3-1 sulla pista di Bassano) la vetta della classifica alla prima occasione utile offerta dai lombardi di Nuno Resende.
Per tutto il primo tempo la squadra di Pierluigi Bresciani offre ben poca brillantezza: gravati dalla stanchezza dopo i cinquanta minuti di fuoco disputati sabato contro l'Oliveirense, i rossoblù non riescono a trovare né gli spazi né l'incisività per affondare il colpo nella rete dei padroni di casa difesa da uno Zampoli in serata di grazia. I primi dieci minuti di partita sono un cauto studio tra le due formazioni in pista. Il tecnico brianzolo Tommaso Colamaria ha però un asso nella manica fresco da giocare, avendo recuperato Pol Franci dopo averlo tenuto a riposo sabato nel match di Eurolega contro il Biasca di Alberto Orlandi: è proprio il catalano al 10'49'' ad approfittare di un rapidissimo contropiede gestito dal capitano biancorosso Julian Martinez per freddare Gnata e siglare la rete del vantaggio.
Una doccia fredda per i fortemarmini che per i primi 25 minuti si ritrovano a rincorrere senza successo un Monza arrembante ed energico: Zucchetti in particolare, nella fase finale del primo tempo, riesce anche a trovare il raddoppio annullato però dalla coppia arbitrale per un fallo su un blocco irregolare appena prima del tiro del giovane giocatore del Monza.
Mister Bresciani chiama i suoi alla balaustra, predica calma e reinserisce Ambrosio nella mischia cercando di dare un punto di riferimento all'offensiva, ma le azioni personali finiscono per avere la meglio sul fraseggio e al riposo il risultato è invariato.
Serve una scossa per riaprire la partita ma soprattutto serve la lucidità nell'impostare l'azione offensiva che per tutta la prima frazione è mancata al Forte. Un piccolo miracolo, vista la stanchezza sia fisica che mentale, ma dagli spogliatoi del PalaRovagnati di Biassono esce un Forte nuovo. Basta attendere 4'53'' perché il bomber italo-argentino Federico Ambrosio si ritagli in un fazzoletto di pista lo spazio per beffare in palleggio Zampoli e riaprire la partita, poi altri 13 secondi perché Davide Motaran da distanza siderale freddi il portiere brianzolo sulla linea di porta con una gran botta della sue.
Un'accelerazione che lascia tutti di stucco, Monza compreso che perde la bussola del gioco: da un momento all'altro, la squadra di Colamaria cerca di ritrovare la propria quadratura in pista ma sempre più lascia spazio al Forte che prima con Marti Casas e poi con Maremmani (pescato in area da Burgaya) allunga sul 4-1. La gran rete di Marc Ollè e soprattutto il gol di Galimberti a poco più di 30 secondi dalla fine fa tremare la panchina versiliese ma il cronometro non lascia scampo ai padroni di casa: i tre punti - mai così preziosi - sono del Forte dei Marmi. —
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