Il Tirreno

Versilia

hockey 

Rivoluzione Europei: così cambia la formula per Francia 2020

Gabriele Buffoni

Le nazionali migliori inserite in un unico raggruppamento di cui fa parte anche l’Italia: ecco tutte le novità adottate

3 MINUTI DI LETTURA







L'hockey internazionale va incontro ad una nuova rivoluzione. Dopo i cambiamenti introdotti con i World Roller Games (il nuovo maxi-evento che raccoglie i mondiali per ogni disciplina legata al pattinaggio), anche l'Europeo di hockey su pista vivrà un'evoluzione radicale nella sua formula di svolgimento. Una novità che è stata annunciata ufficialmente nell'ultimo weekend dalla federazione internazionale e che sarà attuata già a partire dall'edizione di quest'anno in programma in Francia dal 18 al 25 luglio.

Cosa cambia. Dimenticatevi i sorteggi e i gironi di qualificazione misti: con il nuovo Europeo lo spettacolo sarà garantito fin dalla prima partita. Le dodici selezioni nazionali iscritte (in crescita rispetto alle 11 che hanno giocato nel 2018 a La Coruña) saranno infatti divise in due gruppi basati sulla classifica finale dell'ultima edizione. Nel gruppo A ci saranno quindi i campioni d'Europa in carica della Spagna, il Portogallo campione del mondo, l'Italia, i padroni di casa della Francia, la Svizzera e Andorra. Il gruppo B invece sarà formato da Germania, Inghilterra, Austria, Olanda, Belgio e Israele.

Ad accedere alle semifinali (e quindi alla finale) per il titolo saranno solo le prime quattro squadre del gruppo A mentre le sei compagini del gruppo B lotteranno per accedere ai primi due posti e poter godere così della possibilità di "promuovere" nella categoria principale. Questi raggruppamenti costituiscono infatti solo il punto di partenza per questo nuovo ciclo della manifestazione e proprio per questo sono destinati a modificarsi nel corso del tempo: le squadre che risulteranno le ultime classificate nel gruppo A si giocheranno il quinto e il sesto posto nella classifica finale con le migliori due Nazionali del gruppo B ma - in vista dell'Europeo 2022 - sarà fondamentale rientrare nel range delle prime sei squadre per non "retrocedere" lasciando promuovere, di conseguenza, chi invece si assicurerà un posto nella "top-6". Un'esigenza che l'Italia deve far propria fin dalle fase iniziali del torneo.

Un occhio al mondiale. I risultati di Euro 2020 inoltre saranno determinanti anche per i World Roller Games (che cambieranno nuovamente nome in World Skate Games) in programma in Argentina (a San Juan, per quanto riguarda l'hockey su pista) nel 2021. L'Europa ha infatti a disposizione quattro posti nel gruppo delle otto squadre - insieme a due Nazionali americane e due africane - che comporranno i gironi principali (A e B) dell'evento: uno di questi spetterà al Portogallo in quanto campione in carica ma gli altri tre saranno decisi proprio in base al piazzamento finale nell'Europeo. Chi dunque quest'estate non si piazzerà nel novero delle prime quattro in Francia, rischierà non solo la retrocessione nell'Europeo ma anche di piombare nei gruppi C e D del mondiale (dove l'Europa ha 5 posti disponibili): una prospettiva non proprio ottimale e che vedrebbe il cammino per il titolo iridato più difficile da affrontare. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web