Sicurezza
Seravezza pirotecnico Ma Vangioni fa il pompiere «C’è ancora da lavorare»
Il Seravezza Pozzi espugna anche Fossano con un pirotecnico 4-3 maturato nel recupero con un rigore di Grassi, ma l’eroe di giornata è il bomber da trasferta Frugoli che ha ripreso a segnare solo lontano dal Buon Riposo.
Quattro volte in vantaggio il Seravezza la spunta grazie alla sua voglia di gettare il cuore oltre l’ostacolo in una partita correttissima, decisa da un episodio nel recupero, un fallo di mano, sul quale interviene il presidente Vannucci: «Faccio i complimenti alla dirigenza locale che nonostante la sconfitta rocambolesca ci ha accolto come dovrebbe accadere sempre nello sport, con una ospitalità che merita una menzione. È stata una lezione di sport e torniamo a casa con una bella sensazione».
Alla fine il campo dice tre vittorie in tre partite per il Seravezza nel 2020 è una striscia che si allunga con una accelerata che vale oro per staccarsi dalle zone scabrose della classifica lontana ormai nove punti. E i playoff sono a due punti, anche se in casa verdeazzurra si continua a guardare la salvezza che il mister Vangioni fissa a quota 42 punti.
Mister, una vittoria rocambolesca Sembrava una partita di calcetto tra due squadre che volevano giocare e proporre gioco.
«Il campo in sintetico ha accelerato le giocate, ma ha deciso lo spirito delle due squadre di proporre. Abbiamo vinto noi che abbiamo fatto qualcosa in più, ma merito della bella partita ad entrambe le formazioni. È una vittoria che arriva su un episodio accaduto in pieno recupero con un fallo di mano su cui non ci sono state troppe proteste. Grassi è stato bravo a rimanere concentrato, ma bravi tutti».
Tre vittorie su tre nel 2020 Si, ma anche tanti gol subiti.
«Loro sono entrati in area quattro volte e in tre hanno segnato con due cross che ci hanno sorpreso e su questo dobbiamo lavorare per evitare di subire così tanto, però merito alla squadra per aver fatto così bene. Dobbiamo lavorare, ma anche guardare gli aspetti positivi di questa prestazione. Sarebbe un errore pensare che siamo improvvisamente dei fenomeni. Stiamo esprimendo un bel gioco e alla fine giocando, riusciamo a fare bene in campo».
E adesso?
«Dobbiamo continuare a lavorare». —
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