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Camaiore, ora nel mirino c’è il secondo posto «Vogliamo restare lassù...»

Giacomo Corsetti

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C'è grande soddisfazione nel Camaiore per il 2-0 rifilato al Castelfiorentino e ottenuto al termine di una prova convincente. Un successo che consente ai bluamaranto di mettere sotto mira il secondo posto in classifica (ad appena due punti) e di arrivare al big match di domenica prossima sul campo del San Miniato Basso con il morale alto. «Quando mancano undici partite dalla fine e sei nella posizione che occupiamo noi in classifica devi avere la forza di mantenerla. A Pontremoli, anche a causa di qualche assenza, non avevamo espresso un grandissimo gioco però avevamo meritato il pareggio, anche se arrivato solo all'ultimo secondo. Oggi invece siamo stati più belli di altre volte. Sono davvero contento per i ragazzi che durante la settimana fanno tanti sacrifici», dichiara il tecnico del Camaiore Raffaele Moriani.

Soddisfazione che traspare anche dalle parole di Ceciarini, uno dei più positivi nel match contro il Castelfiorentino, nonché ormai punto fermo dello schieramento di Moriani: «Siamo stati belli fino a un certo punto perché dopo la rete del 2-0 potevamo gestire meglio la palla, sopratutto nel secondo tempo. Invece tante volte abbiamo preferito il lancio lungo al possesso. Su questo aspetto dobbiamo ancora migliorare molto ma credo che la prestazione, sopratutto nel primo tempo, sia stata di buonissimo livello».

«Ho visto - continua il centrocampista - che la Pro Livorno ha vinto 3-1 sul campo del Tau Calcio e se vinci lì ti meriti la posizione che occupi. Noi andiamo avanti partita dopo partita per cercare di migliorare la nostra posizione di classifica per fare al meglio i prossimi playoff».

Sul suo momento positivo Ceciarini aggiunge: «Mi trovo bene con i compagni e con il tecnico e penso che mi faccia sentire importante in questa squadra. Cerco di dare il meglio che posso. Oggi è andata bene e sono contento per la mia prestazione e per quella dei miei compagni. Penso che i giocatori come me, Mancini, Fiale, Pegollo e Barsottini, debbano portare esperienza perché in un campionato come questo di Eccellenza, se vuoi restare in cima, serve molto. Cerchiamo di mettere a proprio agio i compagni più giovani con qualche consiglio». —

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