Gioco
Donati: felice di essere tornato a giocare in serie A
Il difensore versiliese dopo sei anni in Bundesliga è pronto a farsi valere con il Lecce, il club dove debuttò
QUERCETA. È tornato. Dopo sei anni trascorsi in Germania a giocare in Bundesliga - il massimo campionato di calcio tedesco - tra le fila del Bayer Leverkusen prima (dal 2013 al 2016) e del Mainz 05 poi (nelle ultime tre stagioni), il terzino originario di Querceta Giulio Donati ha calcato nuovamente i campi della serie A. Tornato a giocare fin dal primo minuto il 6 gennaio, fino almeno al termine della stagione indosserà quella stessa maglia che anni fa l'aveva "battezzato" (era il 29 agosto 2010) nella più prestigiosa categoria nazionale: quella del Lecce.
«Tornare è stato meraviglioso - racconta il difensore versiliese - poterlo fare di nuovo qui a Lecce dove tutto è iniziato e dove ho ritrovato tanti amici è un valore aggiunto. Purtroppo per il momento sono arrivate due sconfitte (contro Udinese e Parma, ndr) ma con il gruppo mi sono subito trovato benissimo e da neopromossa sappiamo di dover lottare fino alla fine per salvarci».
A convincere Donati al rientro in patria - anziché prediligere altre offerte all'estero - ha inciso anche la nostalgia della sua terra. «L'Italia è pur sempre casa mia - ammette - dopo tanti anni avevo voglia di respirare nuovamente aria di famiglia». E, a proposito di famiglia, ben felici di riaccoglierlo sono stati amici e parenti in Versilia. «I miei amici più stretti sono spesso venuti su in Germania per starmi vicino - racconta - ma certo qui è tutta un'altra cosa, anche per i miei familiari. Rimarrò sempre legato a Querceta e alla Versilia: tra l'altro devo davvero ringraziare Christian Amoroso e tutto il Real Forte-Querceta per avermi permesso di allenarmi con loro negli ultimi tempi».
A Lecce Donati - a 29 anni - è pronto a ripartire e a farsi valere, per niente spaventato dalle importanti sfide del nostro campionato. A cominciare dalla prossima partita che lo porrà davanti ad un altro pilastro del suo passato: l'Inter, in cui ha militato nelle giovanili per poi esordire in Coppa Italia nella magica stagione del triplete. «Un ricordo che non dimenticherò mai - racconta Donati - ma domenica sarò pronto a dare battaglia. Questo è un campionato bello e difficile, con tanti campioni come Lukaku, Ronaldo e Ibrahimovic che, per un difensore come me, rappresentano un enorme stimolo in più per dare tutto in campo». —
Gabriele Buffoni
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