Il Tirreno

Versilia

hockey su pistA: il punto 

Forte, adesso il primo posto non è più un sogno proibito

Gabriele Buffoni
Forte, adesso il primo posto non è più un sogno proibito

Il pareggio del Lodi nel testacoda con il Correggio riapre la lotta per il primato Il Cgc Viareggio dopo il harakiri nel posticipo di Trissino si complica la vita

3 MINUTI DI LETTURA







Una sola giornata (la seconda del girone di ritorno) non ancora del tutto disputata - si attende il derby vicentino di questa sera alle 20.45 tra Sandrigo e Breganze - e già i primi clamorosi colpi di scena. Il 2020 della serie A1 di hockey su pista è iniziato con il botto: in risposta al breve stallo pre-natalizio, sono bastati 50 minuti sulle piste di tutta Italia per sconvolgere ancora una volta la classifica e aprire nuovi fronti in un campionato che sempre più si dimostra all'insegna di un sanguinoso equilibrio.

Ai piedi del podio. Il primo grande impasse si è sciolto proprio con la rocambolesca sconfitta del Cgc Viareggio sulla pista del PalaDante di Trissino: il 7-6 con cui i vicentini si sono imposti in un finale al cardiopalma - trascinati dal grande ex di turno Reinaldo Ventura - sui bianconeri di Francesco Dolce ha infranto l'equilibrio che aveva imposto di ricorrere alla classifica avulsa al giro di boa del campionato per stabilire la graduatoria in vista della Final Eight di Coppa Italia.

La squadra allenata da Sergio Silva guarda ora con particolare interesse proprio al derby veneto di stasera: con tre punti di vantaggio sul Breganze, se i pronostici della vigilia venissero rispettati e a risultare vincitori fossero proprio i rossoneri di Diego Mir, il Trissino si vedrebbe retrocesso al quarto posto in virtù dell'unico scontro diretto finora valevole (e vinto proprio dal Breganze). Ben diverso invece sarebbe lo scenario in caso di vittoria del Sandrigo (che, dal canto suo, conquisterebbe tre punti importantissimi in chiave salvezza): il Breganze rimarrebbe alle spalle del Trissino a pari punti con il Cgc Viareggio (sul quale prevaricherebbe unicamente per la differenza reti) e a sole due lunghezze di distacco dal Valdagno, fermo a quota 24 punti (dopo la sconfitta contro lo Scandiano di Roberto Crudeli, appena dietro con 22 punti in classifica) ma ancora pericolosamente vicino.

Primato in bilico. Trema la capolista Lodi. Da squadra schiacciasassi a vittima di una delle peggiori beffe della stagione il passo è stato breve: proprio sabato sera, affrontando il fanalino di coda Correggio, i lombardi non solo non sono riusciti a segnare più di una sola rete ma si sono pure fatti costringere sul pari dalla rete di Giorgio Maniero. Un risultato decisamente amaro con cui inaugurare il 2020 per la squadra di Nuno Resende che già negli ultimi scampoli del 2019 aveva subito le sconfitte - inattese e alquanto pesanti - contro le vicentine Valdagno (addirittura in casa, per 8-3) e Breganze (4-2). Una sfilza di inciampi, passi falsi e bastoni tra le ruote che hanno fatto sì che il divario di 9 punti - che aveva gettato nello sconforto e nell'accettazione del secondo posto tutti a Forte dei Marmi - si sia dissolto fino a ridursi ad un solo punto di margine.

La squadra di Pierluigi Bresciani inizia quindi a far sentire in maniera davvero opprimente il proprio fiato sul collo della capolista, al famelico inseguimento di un primato che - se strappato - avrebbe il dolce sapore della vendetta dopo la debacle per 3-1 subita in casa proprio contro i lodigiani (e che di quel primo posto è stata di fatto il sigillo).

Decisiva sarà a tal proposito la prossima giornata: si tornerà in pista sabato e mentre il Lodi ospiterà la neopromossa Montebello, il Forte dovrà vedersela a Vittoria Apuana contro il Trissino. La prova del nove, per i rossoblù, per dimostrare di poter davvero compiere (presto o tardi) il colpaccio. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa