Gioco
Il Forte dei Marmi corsaro a Bassano rilancia la sfida a distanza con Lodi
La capolista raggiunta a quota 33 grazie ai tre punti conquistati a suon di gol. Doppiette di Casas e Motaran
. Il Forte dei Marmi espugna il PalaSind di Bassano: con un 6-1 che non ammette repliche e frutto di una partita praticamente dominata (soprattutto nella ripresa) i rossoblù conquistano i primi 3 punti del 2020 iniziando nel migliore dei modi l’anno nuovo e rilanciando al Lodi la sfida a distanza (anche temporale, dato che la capolista sarà in pista oggi alle 18) per la vetta della classifica.
Pronti via e i padroni di casa si ritrovano subito a fare i conti con una doppia doccia gelata che fredda ogni tentativo di perdurare nel pressing alto e aggressivo studiato da mister Gaetano Marozin come approccio alla sfida: approfittando degli spazi lasciati nelle retrovie, la velocità di Marti Casas fa la differenza e il catalano – già pericoloso nel primo minuto con un tentativo al volo su suggerimento di Ambrosio da dietro porta (bravo Pertegato a respingere con il casco) – si ritrova a firmare il primo gol dell’incontro a 2’02’’.
Pochi secondi e il divario tra le due formazioni si fa subito più ampio: dalla distanza Federico Ambrosio tenta un tiro non particolarmente potente ma dalla precisione chirurgica che spiazza tutti, portiere veneto compreso, insaccandosi alla sua sinistra.
Mentre quindi mister Pierluigi Bresciani si permette di far ruotare i propri in pista in modo da dosarne le forze dopo il pesante lavoro di “mini-preparazione” messo in atto in allenamento in questi ultimi giorni di pausa natalizia, il tecnico del Bassano convoca i suoi ad un timeout di emergenza per mettere nuovamente ordine in pista. Ne esce una gara molto sterile: oro colato per il Forte che, di fronte ad un Bassano chiuso a riccio in difesa, può gestire al meglio i propri possessi al limite de 45 secondi. I rossoblù peccano però di incisività: Casas e Rubio, tra i più brillanti della gara, impensieriscono a più riprese Pertegato senza però riuscire ad ampliare il vantaggio e alla fine, proprio prima dell’intervallo, i bassanesi si illudono di poter riaprire la partita. Approfittando di una piccola sbavatura difensiva ospite – con la copertura in ritardo sul secondo palo – Piroli si invola nello spazio libero alla sinistra di Gnata e alzando la sfera in palleggio la schiaccia alle spalle del portiere fortemarmino. Il Bassano si aggrappa alla speranza di rifilare ai versiliesi la prima beffa del nuovo anno ma il Forte non ci sta a correre il rischio e al rientro dagli spogliatoi bastano una manciata di minuti ai campioni d’Italia in carica per mettere bene in chiaro gli equilibri del match. Dopo appena 17 secondi infatti Jordi Burgaya fredda Pertegato con una secca staffilata dalla distanza riportando a distanza di sicurezza i locali. E lasciando l’onere di spegnere le speranze dei locali – al 4’32’’appena della ripresa – a Marti Casas: azione spettacolare quella del catalano che dall’area di rigore rossoblù si invola in un’azione personale dribblando tutti gli avversari e infine beffando Pertegato con un numero da maestro che gli vale la doppietta personale.
Ai padroni di casa non resta nemmeno l’effimera gioia del rigore ne finale di Victor Crespo, murato da un ineccepibile Riccardo Gnata: a festeggiare è invece il capitano rossoblù Davide Motaran che nei 60 secondi finali sigilla il match con una doppietta. —
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