Gioco
Matteo Marrai vola in Australia in veste di coach di Jasmine Paolini
La giovane tennista tesserata per il Tc Italia sta preparandosi ad affrontare l’Australian Open, uno dei quattro tornei del Grande Slam
FORTE DEI MARMI. Era il 2009 quando Matteo Marrai prese parte – da giocatore – alle qualificazioni per il tabellone principale dell’Australian Open, uno dei quattro tornei del Grande Slam. Fu per lui la prima ed unica volta, senza riuscire ad accedere al main-draw. Adesso, undici anni dopo, torna a Melbourne, ma con un ruolo diverso, ovvero come coach di Jasmine Paolini, 23enne tennista di Bagni di Lucca, attualmente numero 97 del mondo. Marrai la seguirà direttamente a Shenzen (in Cina) e poi a Adelaide o Hobart (ancora da decidere a quale dei due tornei parteciperà), in preparazione proprio all’Australian Open. La Paolini è tesserata da diversi mesi per il Tennis Italia e ha contribuito sensibilmente alla promozione in A2 della formazione femminile del circolo fortemarmino. Matteo Marrai – capitano della squadra maschile che è riuscita ad ottenere la salvezza superando in casa 4-2 il Vomero nel ritorno del playout di A1 – è uno dei componenti dello staff della tennista lucchese, guidato dall’head coach Renzo Furlan e composto anche dal preparatore atletico Michelangelo Manganello. Marrai era già stato al seguito della Paolini a Palermo e in Ungheria. «Contiamo di arrivare tra le 100 entro la fine dell’anno» disse in un’intervista rilasciata la scorsa estate. I fatti gli hanno dato ragione.
Per lui dunque il 2020 inizia lontanissimo da casa, ma con l’intento di permettere alla Paolini di raggiungere risultati sempre più esaltanti. «Torno molto volentieri in Australia, ormai è trascorso tantissimo tempo da quando disputai le qualificazioni. Questo è il mio quarto anno da allenatore, posso ritenermi davvero contento per il percorso svolto sino a qui». — G.N.
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