Gioco
Coppa Italia, il 7 gennaio l’assegnazione della sede
Viareggio. Bisognerà attendere il 7 gennaio per vedere risolto il primo rebus della serie A1 di hockey su pista. Questa infatti la data per la scadenza del bando per l'assegnazione della sede della Final Eight di Coppa Italia, in programma dal 28 febbraio al 1 marzo.
La situazione è tutt'altro che scontata. A Lodi - dove l'Amatori gode del diritto di prelazione in quanto campione d'inverno - fervono i lavori: è dei giorni scorsi la notizia (riportata dal quotidiano locale "Il Cittadino") di un incontro tra il presidente Gianni Blanchetti e il vicesindaco Lorenzo Maggi. Un meeting mirato a ricevere rassicurazioni, non ancora sufficienti però a garantire il "sì" immediato della società a sobbarcarsi le spese per l'organizzazione (5mila euro di base d'asta più 9mila più Iva di costi di produzione televisiva, a cui vanno aggiunti gli oneri di ospitalità: la cifra di partenza è di circa 16mila euro): a preoccupare maggiormente la dirigenza giallorossa sarebbe la spada di Damocle dei divieti di trasferta di cui la questura di Lodi si è più volte servita.
Sebbene quindi Lodi resti l'ipotesi più probabile, cosa accadrebbe se la società lombarda non si facesse avanti? Semplice: una gara al rialzo tra le altre società. L'ipotesi Forte dei Marmi non è da escludere a priori (magari in comunione con la vicina Sarzana o, perché no, con i "cugini" viareggini?) così come non è da eliminare - seppur improbabile, visto il commissariamento del comune - la candidatura del Follonica, esclusa dalla Final Eight, e di conseguenza dello Scandiano. —
Gabriele Buffoni
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